banner header
Log in

Avrò cura di te

Ti prenderò in braccio e sarà come leggere una favola, ti parlerò del mondo, ti porterò tra le colorazioni di una nuova primavera e sarai quel germoglio che farà di me, una gioia immensa.

Sei e sarai, quel frutto di un cuore che non ha smesso di amarti, sei e sarai un’immagine che nel mio animo, non lascerò mai, nemmeno per un attimo, anche il più faticoso.

Mi sorridi, forse non sai dove andiamo adesso, ma hai quello sguardo di chi sa chi ha accanto, mi hai aperto il cuore e adesso stai ascoltando una musica, è la mia vita, la mia vita.

Lentamente afferri un pezzo della mia veste, non sai come ho fatto a mantenerla così intatta, sei qui davanti a me, sei qui e non fai domande perché hai la consapevolezza, di essere per me un dono, un dono.

Siamo in cammino e questa via che stiamo percorrendo, solo il cielo può visitarla in profondità, stringi forte la mia mano, e intanto il mio sguardo si colora di nuove emozioni.

Sono a volte in silenzio, ma a te non fa paura, perché è questo mio passo che ti piace ascoltare in dei momenti, perché senti che questi miei piedi, non hanno trascurato l’Amore.

Ho visto questa tua corsa verso le margherite e ho pensato a quando da bambina, chiedevo al cielo di portare un fiore profumato alla mia casa, ho visto quei tuoi occhi brillare, ho visto quelle tue mani piccole che stringevano il brivido del mio sorriso. 

Siamo due gocce nel deserto, un giorno ci hanno detto, e sai perché? 

E’ perché andiamo all'unisono con il cammino, siamo sostenute da questo bellissimo tempo, dove tutti hanno acceso un faro come speranza. 

Quando al mattino ci mettiamo a guardare l’alba, non abbiamo altro desiderio se non quello che sia un buon giorno, fatto di gioia, così ci guardiamo negli occhi e capiamo che quella luce dentro noi, non è altro che la fede, la fede.

Abitiamo in questa casa fatta di pietra e un giorno abbiamo scritto nel quaderno, che se quelle stelle fossero state viste da altre persone, saremo corse verso quelle onde del mare e ci saremo distese nella sabbia. Ma poi cosa è successo?

Siamo andate, perché abbiamo visto luci muoversi verso un porto, così ci siamo messe perfettamente distese e con le mani unite, abbiamo detto dal cuore un grazie a Dio, un grazie che anche adesso ci commuove.

-----------

Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questa pubblicazione può essere fotocopiata, riprodotta, archiviata, memorizzata o trasmessa in qualsiasi forma o mezzo – elettronico, meccanico, reprografico, digitale – se non nei termini previsti dalla legge 22 aprile 1941 n. 633 e successive modificazioni ed integrazioni. E’ consentito riprodurre l’opera a condizione che sia integrale (o in parte) e che sia citato l’autore e la fonte (www.buonanovella.info) a cappello dell'articolo citato. 

Ultima modifica ilLunedì, 10 Febbraio 2014 08:21
Valentina Guiducci

Riguardo alla mia amata scrittura, fin da bambina mi accompagna il desiderio di poter dare attraverso delle parole una cara speranza.
Ho scritto tanti libri, pubblicati cinque, l'ultimo s'intitola: "Le Carezze dell'Amore" Zona Editore. Scrivo riflessioni anche su "Testata d'Angolo", un web giornale. Ho piacere di poter dare la gioia che sento nel cuore attraverso delle righe.




Per poter lasciare un commento devi prima fare il login oppure effettuare la registrazione

17°C

Roma

Bel tempo

Umidità: 63%

Vento: 9.66 km/h

  • 11 Apr 2016 20°C 13°C
  • 12 Apr 2016 23°C 16°C
I segni dei tempi li sappiamo riconoscere?