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Elogio del Dubbio

...E cercava di vederlo

(Luca 9, 7-9)

7Il tetrarca Erode sentì parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare, perché alcuni dicevano: "Giovanni è risorto dai morti", 8altri: "È apparso Elia", e altri ancora: "È risorto uno degli antichi profeti". 9Ma Erode diceva: "Giovanni, l'ho fatto decapitare io; chi è dunque costui, del quale sento dire queste cose?". E cercava di vederlo.

Il vangelo di oggi ci parla del disorientamento di Erode, che di fronte alle notizie che gli arrivano sul conto di Gesù, a tal punto che proprio lui “non sa cosa pensare”.

Erode, come sappiamo, aveva già fatto uccidere Giovanni che era colui che gli aveva detto la Verità. Ed era a quella verità su se stesso che doveva pensare per fermarsi e capire meglio cosa stava facendo e cosa stava scegliendo…

Particolari e vicine, forse, le parole di una canzone di Daniele Silvestri “Ma che discorsi”:

Si rivolge a qualcuno che ama, ma forse potremmo sentirlo rivolto anche ad ognuno di noi quando non sappiamo cosa pensare e forse vogliamo proprio nasconderci la verità più profonda, come ha fatto Erode…

In giro ascoltiamo molti discorsi , “ma che discorsi” che fanno sembrare tutto relativo:

Disorientamento totale nella ricerca di Erode, come pare nel testo di Silvestri…

E poi con quello che succede
In una vita come questa
Forse è meglio se la strada
Non è proprio quella giusta
Si, con quello che succede
Quello che si vede intorno
Non dobbiamo riconoscere
La strada del ritorno
Ad ogni angolo, ogni semaforo che c'è.

Ma il dubbio, sempre tanto presente nella vita di ognuno di noi, soprattutto oggi può anche rappresentare una possibile via d’uscita? Dobbiamo forse recuperare il primo valore etimologico di questa parola: la parola “dubbio”, di derivazione indoeuropea, in origine ha un valore neutro, come “stato dell’animo incerto tra due pensieri opposti e contrari, quasi una posizione che ondeggi tra due o più scelte”. Solo nel tempo “dubbio” assume il valore che spesso ha oggi di “disorientamento, sbandamento…”.

Se il dubbio torna ad essere invece un’incertezza “sana” tra due pensieri opposti e contrari si apre davanti a noi un meraviglioso spazio di ricerca che restituisce il sapore di una vera libertà di scelta e di una dignità integra in ogni momento della vita. Anche se ancora “non si riesce a vedere Gesù” e soprattutto la volontà di Dio nella nostra vita, possiamo sempre rimanere in ricerca proprio grazie al nostro dubbio aperto e positivo!La strada del ritorno c’è… Perchè prima o poi quel “cercava di vederlo”, che è stato vero anche per la vita di Erode pur non sapendo che esito abbia avuto, sarà forse l’unico appiglio a cui potremo aggrapparci per salvarci.

Non si può spegnere infatti quel desiderio profondo di verità, di un contatto, di una Parola che dia pace.

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Ultima modifica ilGiovedì, 25 Settembre 2014 09:52
  • Citazione: Lc 9,7-9
Chiara Gatti

Responsabile del Progetto TAU APP, l’App Francescana del Vangelo.

Come socia della Cooperativa Sociale Francescana Fratelli è Possibile, si occupa di coordinare la redazione della rivista trimestrale Momenti Francescani (Vangelo, Fonti Francescane e attualizzazioni per ogni giorno) e fa parte del Coordinamento della Redazione di Tau App, l’App Francescana del Vangelo per smartphone e tablet, per “toccare la Parola” (Vangelo quotidiano, attualizzazione, link a video, canzoni, prosa, poesia, fotografie e opere d’arte, articoli di riviste in assonanza con la Parola ...).

Svolge inoltre attività di formazione come mediatrice sociale in percorsi formativi rivolti al mondo della scuola, del lavoro e dell’associazionismo in genere. Ha collaborato per anni alla realizzazione del Festival Francescano, in particolare nel settore dei progetti didattici e dell’accoglienza e ospitalità.

E’ sposata, ha due figli e da anni vive la sua vocazione francescana come professa solenne nella Fraternità di Cesena - Ordine Francescano Secolare, occupandosi di formazione a livello locale e regionale.

I testi proposti su Buona Novella da Chiara sono frutto di una amicizia tra Buona Novella e la Redazione di TAU APP.




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