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Unico e Irripetibile

Chi vuol salvare la propria vita, la perderà

Matteo 16,25

Chi vuol salvare la propria vita, la perderà

Ti chiedo semplicemente questo: che ne stai facendo della tua vita? Cosa ne hai fatto della tua giovinezza?
Ti sei chiuso nel tuo piccolo ambiente, ti sei costituito il tuo piccolo nido rinunciando ai grandi voli, ripudiando un grande ideale che poteva riempire la tua esistenza e darle un vero valore. Hai rinunciato alla lotta, al dominio di te; hai rinunciato alle gioie di una vita superiore.

Non vuoi essere né un eroe, né un santo. Non guardi le cime per non sentirne il fascino; volgi le spalle alle bandiere per non farti trascinare; ti ritiri nel guscio per non sentire il richiamo della libertà. Perché ogni ideale è scomodo; perché a seguire il cuore si soffre troppo; perché la generosità è bella, ma... negli altri.
Ti sei voluto contentare di poco per serbare una esistenza indisturbata, comoda, piacevole entro la cinta delle tue mura.
Ti sei custodito come un piccolo lume che si protegge fra le palme delle mani affinché un soffio improvviso non lo estingua.
E ora vedi? Pur essendo nato ricco, tu soffri la miseria perché hai preferito tenere in tasca la tua moneta. Sei nudo come un pezzente perché non hai voluto tirar fuori dagli armadi i tuoi vestiti. Pur avendo la sorgente, tu soffri la sete, perché temi che si rovini la brocca. La tua pianta appassisce, perché hai voluto tenerla al chiuso, negandole il sole per timore di perderla. Cos'è la vita senza ideale, senza una grande speranza, senza un grande amore, senza vittoria, senza poesia?
Per conservare la vita ti cali in una tomba?
E l'inverno arriverà alle tue porte; il vento gelido penetra nella tua dimora; ancora un soffio e il tuo piccolo lume si spegnerà e sarà... buio.
Potevi essere una fiaccola ardente e luminosa, se avessi pensato meno a te e avessi voluto lasciare il tepore del tuo rifugio, e sfidare il vento, e accorrere nella notte a far luce agli erranti che chiamano di là dalla tua siepe. Potevi essere uno squillo e sei quasi un rantolo; potevi essere una bandiera e sei ridotto un cencio.
Se ti resta ancora qualche giorno, ascoltami: spalanca la porta, salta fuori dalla tua casa perché essa è una prigione.
Disse infatti Gesù: "Chi vorrà salvare la sua vita la perderà; chi invece l'avrà perduta per amor mio la ritroverà"

Ultima modifica ilLunedì, 16 Settembre 2013 16:14
  • Citazione: Mt 16,25
Giovanni Isidori

Studente di Sacra Teologia all'Istituto Teologico di Assisi.

Ausiliario alla Sicurezza presso la Basilica di San Pietro in Vaticano.

Cantore nel coro-guida "Mater Ecclesiae", coro gregoriano di risposta nelle celebrazioni presiedute dal Sommo Pontefice.

Sito web: https://www.facebook.com/giovanni.isidori
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