banner header
Log in

Un tratto del Regno...

Coraggio figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati

Matteo 9,2-8

Portarono a Gesù un paralitico steso su un letto. Gesù, vista la loro fede, disse al paralitico: “Coraggio, figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati”. Allora alcuni scribi cominciarono a pensare: “Costui bestemmia”. Ma Gesù, conoscendo i loro pensieri, disse: “Perché mai pensate cose malvagie nel vostro cuore? Che cosa dunque è più facile, dire: Ti sono rimessi i peccati, o dire: Alzati e cammina? Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere in terra di rimettere i peccati: alzati, disse allora il paralitico, prendi il tuo letto e va’ a casa tua”. Ed egli si alzò e andò a casa sua. A quella vista, la folla fu presa da timore e rese gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini

Questo incontro di Gesù, da collocare nel primo periodo della sua attività pubblica e avvenuto a Cafarnao, contiene dentro di sé gli elementi essenziali dell’annuncio sul Regno di Dio e la nuova alleanza che Gesù andava facendo.

Il comportamento di Gesù costituisce una novità sorprendente rispetto al comune pensare religioso della sua gente: una novità che va a scontrarsi con due persuasioni allora molto radicate. Anzitutto riguardo alla malattia: essa era interpretata come segno evidente di una qualche inimicizia di Dio nei confronti del malato, inimicizia causata o dai peccati del malato stesso o da peccati di suoi congiunti. Insomma, un castigo, una “disgrazia” nel senso di assenza di amore, di grazia, da parte di Dio. A dire il vero ogni tanto anche oggi sento dire "Ma che ho fatto per meritarmi questo..."! Pensiamoci se questo schema è davvero superato.

In secondo luogo riguardo al perdono dei peccati: si poteva ottenere il perdono dei peccato, ma c’era una precisa disciplina penitenziale da compiere, che a volte era assai gravosa, e solo quando essa era compiuta il peccato veniva perdonato, perché debitamente espiato.

Gesù ribalta entrambe queste convinzioni. Anzitutto chiede al malato di avere fiducia nel suo messaggio: i suoi peccati gli sono perdonati. E ciò senza alcuna disciplina penitenziale da compiere. E’ per questo che gli scribi presenti pensano: “Costui bestemmia”, e cioè: “Costui insegna una dottrina sbagliata, che si traduce in ingiustizia e disprezzo di Dio”. In secondo luogo, scollega la situazione di malattia da un eventuale atteggiamento ostile da parte di Dio. Se c’è un sentimento che Dio prova per un malato, è che guarisca o che comunque venga assistito, aiutato e confortato.

Un incontro, questo, che traduce in maniera chiara ed esemplare il contenuto dell’annuncio di Gesù sul regno di Dio che egli andava inaugurando. Un Dio che perdonava gratuitamente tutti i peccati. Un Dio che chiedeva collaborazione nella forma della solidarietà e dell’aiuto verso i sofferenti. Un Dio intenzionato a cambiare le cose di questo nostro mondo a favore di coloro che stavano male.

E ancora vuole farlo!

-----------

Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questa pubblicazione può essere fotocopiata, riprodotta, archiviata, memorizzata o trasmessa in qualsiasi forma o mezzo – elettronico, meccanico, reprografico, digitale – se non nei termini previsti dalla legge 22 aprile 1941 n. 633 e successive modificazioni ed integrazioni. E’ consentito riprodurre l’opera a condizione che sia integrale (o in parte) e che sia citato l’autore e la fonte (www.buonanovella.info) a cappello dell'articolo citato.

Ultima modifica ilVenerdì, 04 Ottobre 2013 09:47
  • Citazione: Mt 9,2-8
Agostino Di Meglio

Agostino Di Meglio, classe '74, vivo a Roma dove lavoro come consulente web in una società di informatica. Ho frequentato i primi due anni dell'Istituto Teologico di Assisi. Ho tante passioni tra cui il mare... mi richiama tanto l'infinità di Dio e del suo Amore! Sono innamorato della vita e sono sempre in ascolto di essa, perchè è maestra e perchè è uno dei mezzi privilegiati attraverso cui Dio mi parla.

Sito web: buonanovella.info
Altro in questa categoria: « Le false certezze La tomba dell'Amore »



Per poter lasciare un commento devi prima fare il login oppure effettuare la registrazione

17°C

Roma

Bel tempo

Umidità: 63%

Vento: 9.66 km/h

  • 11 Apr 2016 20°C 13°C
  • 12 Apr 2016 23°C 16°C
I segni dei tempi li sappiamo riconoscere?