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Il brivido dell'amicizia

L’amicizia è un dono talmente prezioso che va custodito con molta attenzione e fare tutto il possibile perché non vada perduto o rovinato. Ma perché è così prezioso? Perché essa è frutto di tempo e rischi affrontati! Quando guardate il vostro profilo di facebook e vedete che avete 500 o più amici sapete bene che questi sono solo dei contatti giusto? Quanto avete una grande compagnia di “amici” con cui uscite sapete bene che quasi tutti sono buone conoscenze e nulla di più? L’amico infatti colui al quale affidi le tue gioie, speranze, paure e delusioni. Capisci bene che questo comporta un profondo rischio ovvero scoprire te stesso!!

Molti discorsi che facciamo con le persone vertono su argomenti quali: la politica, il calcio, il tempo ecc. tutte cose interessanti ma che non ti coinvolgono più di tanto. Nel momento in cui tu vai da una persona e inizi a dirgli cosa stai vivendo o hai vissuto in passato, allora ti stai giocando veramente!

Cosa potrebbe succedere?

L’altro che ha ricevuto queste tue preziose confidenze potrebbe accoglierle con attenzione e allora l’intimità e l’amicizia crescono, oppure potrebbe spifferarle ai quattro venti o peggio ancora usare queste informazioni per umiliarti. Nel secondo e terzo caso si blocca la crescita dell’amicizia e prima che nuovi ponti si creino tra i due, potrebbe passare molto tempo (forse anche mai più).

Nel momento in cui ci si consegna ad un altro si corre il rischio! E’ un rischio esporre se stessi, la propria interiorità, le proprie debolezze e i propri sogni. Per questo l’amicizia è così preziosa!!! Come un preziosissimo vaso che è passato per tante mani senza mai cadere e finalmente raggiunge la meta.

La differenza tra conoscenti e amici è allora il livello di confidenza e intimità che si ha. Attenzione essere cristiani non vuol dire che bisogna essere amici di tutti!! Non è possibile condividere tutto a tutti altrimenti il nostro cuore è una piazza e non si ha più confini. L’amico può essere anche uno solo, le conoscenze e i compagni possono essere tanti.

Il brivido dell’amicizia è quindi quel momento in cui tu racconti ad un altro qualcosa di te, qualcosa di importante, e quel consegnarti a lui ti espone a “pericolo”.

E se tu ti apri ma l’altra parte no?

Può capitare che di fronte al tuo confidarti con una persona questa non contraccambi e rimanga sempre molto “abbottonata”. Una prima domanda che dobbiamo porci è:

“Se avessi un segreto importante lo rivelerei a me stesso?”

Se hai la brutta abitudine di spifferare tutto a tutti chi si va a fidare di te??

Se invece sei una persona abbastanza riservata e ti sei aperto con un altro allora abbi pazienza. Può essere che l’altro stia valutando se aprirsi o semplicemente è come un “riccio” che si è chiuso in se per difendersi da precedenti delusioni.

Se tu semini oggi non puoi pretendere che domani ci sia già il fiore..

L’amicizia dunque prevede il rischio e la pazienza.

Un terzo elemento molto importante è la giusta comprensione dell’altro. L’altro infatti è una persona come te, ha dei pregi e dei difetti! Non immaginarti una persona perfetta o resterai molto deluso. L’idealizzazione porta alla delusione. Tu non sei perfetto.. e perché dovrebbe esserlo l’altro?

L’amicizia dunque prevede il rischio, la pazienza e la giusta comprensione.

Un quarto elemento fondamentale per il proseguimento e la crescita è la misericordia!! Di fronte alla delusione, di fronte a dei torti subiti dobbiamo scegliere se chiudere l’amicizia o andare avanti. Per andare avanti serve il perdono. Questo tuttavia deve essere sincero e una volta per tutte. Se si dice di aver perdonato ma alla prima occasione si rinfaccia l’errore passato…

L’amicizia prevede anche il dono gratuito.

L’amico non è il cliente su cui speculare! L’amico è colui con il quale si “dona gratuitamente” del tempo. L’amore è gratis e genera nell’altro stupore e gioia. L’amore vero è presenza viva di Dio che rivitalizza i cuori e solleva l’anima sulle ali della felicità.

E Gesù? È l’amico per eccellenza perché ti conosce interiormente e resta sempre fedele! Tuttavia Gesù si manifesta anche tramite gli amici della porta accanto. Il rischio dei cristiani è quello di immaginarsi un Gesù lontano “vero amico” e il mondo cattivo! Quando sento la frase della canzone che dice: (riferendosi a Gesù) “sei vero amico solo tu!” prego sempre che chi ascolti comprenda che Gesù è anche nel compagno di banco o della squadra di calcetto. Se la preghiera non ti porta a giocarti nella vita quotidiana con le persone concrete, allora la tua preghiera rischia di essere una fuga!

L’amicizia prevede quindi la pazienza, la giusta comprensione, il dono gratuito e molte altre cose ma soprattutto il rischio! Come si dice: “chi non risika non rosika”.

Pronti per il “brivido”?

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Ultima modifica ilMercoledì, 27 Agosto 2014 09:31
Daniele Picconi

Daniele Picconi, 32 anni, lavoro a Treviso come professore di religione, baccellerato ad Assisi, sposato con Valeria Bernardi, amo credere che il mondo possa cambiare partendo dalla mia conversione.

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