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Salmo 23

IL SIGNORE È IL MIO PASTORE
Alla guida e alla protezione di Dio pastore, l’orante affida il cammino della propria esistenza. Come ospite, Dio accoglie il suo fedele nel tempio e gli riserva il trattamento caratteristico dell’ospitalità orientale.
Rinfranca la mia anima: mi dà sollievo e mi fa rivivere.

Salmo 23 - Il Signore è il mio pastore



Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla.

Su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.

Rinfranca l'anima mia,
mi guida per il giusto cammino
a motivo del suo nome.

Anche se vado per una valle oscura,
non temo alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza.

Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca.

Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore
per lunghi giorni.

Questo credo sia il salmo più universalmente conosciuto e amato. Tutto parte dalla metafora del pastore.
Chi è il pastore? Colui che si prende cura del gregge, che provvede alle pecore, al cibo, all'acqua e un luogo per ripararsi durante la notte. Il pastore sta a stetto contatto con le pecore, e la sua vita diventa la vita del gregge.

Chi è la pecora? Un animale indifeso che lasciato a se stesso morirebbe sicuramente. È un animale che vive in gruppo e il pastore é per il gregge garanzia di vita e di salute. Ecco perché questa metafora viene usata in un salmo di fiducia! Cosa dice la pecora? Non manco di nulla, mi fido di lui e so che lui mi proteggerá in ogni evento. Quanta fede! Ogni giorno trascorso sotto la protezione del pastore, accresce nella pecora una fiducia illimitata. Lei ricorda quando, dopo essersi smarrita, è stata portata sulle spalle, e il tepore del pastore ha riscaldato il suo cuore impaurito.

Veniamo a noi. Ti senti talvolta smarrito, impaurito? Sei arrivato da una storia di fallimenti e non sai piu che fare? Leggiti questo salmo e guarda come Gesù pastore ti circonda di mille attenzioni e tenerezze. Guarda come dona tutto se stesso perché tu sia felice. Guarda a quanto é disposto a soffrire per te: quella notte in bianco per assisterti e infonderti coraggio. Oppure tutto il freddo che ha affrontato per recuperarti. E non ti ricordi quando per difenderti è stato ferito dai denti del lupo? E tutto questo non ha accresciuto in te la fiducia? Non ti senti cosi profondamente amato? Leggendo il salmo passa in rassegna la tua vita e vai in ricerca delle impronte digitali del pastore. E quando le trovi, perché non ho dubbi, le troverai, ringraziarlo e smalla. La tua fiducia è la ricompensa più bella a tutte le fatiche sostenute dal pastore.

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Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questa pubblicazione può essere fotocopiata, riprodotta, archiviata, memorizzata o trasmessa in qualsiasi forma o mezzo – elettronico, meccanico, reprografico, digitale – se non nei termini previsti dalla legge 22 aprile 1941 n. 633 e successive modificazioni ed integrazioni. E’ consentito riprodurre l’opera a condizione che sia integrale (o in parte) e che sia citato l’autore e la fonte (www.buonanovella.info) a cappello dell'articolo citato.

  • Citazione: sal 23
Luca Rubin

Ho raggiunto il baccalaureato in teologia, impegnato nel sociale, in vari ambiti di volontariato, tra cui Apurimac Onlus. Mi occupo dell'Area Social di Buona Novella

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