banner header
Log in

Salmo 46

Salmo 46 - Dio è per noi rifugio e fortezza

Dio è per noi rifugio e fortezza, 
aiuto infallibile si è mostrato nelle angosce.

Perciò non temiamo se trema la terra,
se vacillano i monti nel fondo del mare.
Fremano, si gonfino le sue acque,
si scuotano i monti per i suoi flutti.

Un fiume e i suoi canali rallegrano la città di Dio,
la più santa delle dimore dell'Altissimo.
Dio è in mezzo ad essa: non potrà vacillare.
Dio la soccorre allo spuntare dell'alba.

Fremettero le genti, vacillarono i regni;
egli tuonò: si sgretolò la terra.

Il Signore degli eserciti è con noi,
nostro baluardo è il Dio di Giacobbe.
Venite, vedete le opere del Signore,
egli ha fatto cose tremende sulla terra.

Farà cessare le guerre sino ai confini della terra,
romperà gli archi e spezzerà le lance,
brucerà nel fuoco gli scudi.

Fermatevi! Sappiate che io sono Dio,
eccelso tra le genti, eccelso sulla terra.
Il Signore degli eserciti è con noi,
nostro baluardo è il Dio di Giacobbe.

Sicuramente hai vissuto uno o più periodi burrascosi nella tua vita; in quei momenti tutto viene a mancare: sicurezze economiche, amicizie, supporto familiare. Dopo aver superato il “momentaccio” ti sei sentito svuotato, derubato di tutto, in uno scenario surreale dove la terra tocca il cielo. Tutto è deserto, vuoto, triste. Ok ce l’hai fatta, ma adesso è tutto da ricostruire. Come si suol dire, sei seduto in mezzo a una strada, non hai un focolare che ti accolga, tutto è macerie e frantumi, dolori e nostalgie che se non fai attenzione, continuano a ferirti e a lacerarti l’anima, il cuore.

Il salmo 46 inizia con un bell’atto di fede: Dio è per noi rifugio e fortezza. E segue la descrizione di un grande terremoto. Continua con un'altra professione di fede: la città (il mondo) è di Dio, non potrà vacillare.

Il testo prosegue aprendo una finestra sul dolore del mondo: paura, angoscia, insicurezze. Ma il ritornello, il jingle del salmo è sempre lo stesso: Dio è con noi!

E poi un invito: venite, vedete le opere del Signore. Quali opere? In concreto è descritta un’antiguerra, tutto ciò che provoca dolore e morte sarà distrutto dal suo amore, o meglio, riutilizzato, come dice il profeta Isaia: “Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri, delle loro lance faranno falci; una nazione non alzerà più la spada contro un'altra nazione, non impareranno più l'arte della guerra”. (Is 2,4).

Pensa che scommessa, che sfida: quelle persone, situazioni, cose, che prima ti provocavano un lancinante dolore e ti hanno quasi ucciso, ora vengono per così dire riciclate per il bene tuo e del mondo! E’ troppo poco squalificare, depennare, cancellare dalla propria vita qualcuno, vivendo poi con l’angoscia nel cuore perché non lo si è perdonato. Se spesso squalifichiamo e buttiamo, Dio invece riqualifica e… ricicla! Tira fuori da te e da me il meglio, ovvio, se tu ed io siamo disponibili a essere plasmati e limati (non è indolore e lo sai bene).

Il salmo chiude con un invito perentorio: Fermatevi! Dopo una guerra o un terremoto, c’è sempre bisogno di un tempo, di un periodo di calma, prima della ricostruzione, in cui ritemprarsi e rimettersi in forza: chiodo non scaccia chiodo! In questo fermarci c’è tutta la pedagogia del Creatore,che ci ha fatti: tempo di attesa, di convalescenza, di rinascita. Mons. Moietta, un vescovo santo, ebbe a dire: “Era troppo bello correre, lavorare, andare in mezzo ai bimbi… ma corre per Dio chi sa fermarsi quando Dio lo ferma!

Fermiamoci allora, rileggiamo questo salmo, passiamo in rassegna tutti nostri terremoti, e in ogni pietra saltata via, in ogni maceria, in ogni crollo, leggiamoci l’amore di Dio per noi. Se ancora non riusciamo a capire il perché, lasciamo a terra quelle macerie, non sfioriamole neppure: il Signore e il tempo levigherà quelle punte acuminate, le riplasmerà, per un futuro più sereno. Ora pensa a curare le tue ferite: come una medicina che risana ripeti nel tuo cuore: “Dio è per noi rifugio e fortezza.

 -----------

Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questa pubblicazione può essere fotocopiata, riprodotta, archiviata, memorizzata o trasmessa in qualsiasi forma o mezzo – elettronico, meccanico, reprografico, digitale – se non nei termini previsti dalla legge 22 aprile 1941 n. 633 e successive modificazioni ed integrazioni. E’ consentito riprodurre l’opera a condizione che sia integrale (o in parte) e che sia citato l’autore e la fonte (www.buonanovella.info) a cappello dell'articolo citato.

Ultima modifica ilVenerdì, 25 Aprile 2014 00:23
  • Citazione: sal 46
Luca Rubin

Ho raggiunto il baccalaureato in teologia, impegnato nel sociale, in vari ambiti di volontariato, tra cui Apurimac Onlus. Mi occupo dell'Area Social di Buona Novella

Altro in questa categoria: « Salmo 23 Salmo 40 »



Per poter lasciare un commento devi prima fare il login oppure effettuare la registrazione

17°C

Roma

Bel tempo

Umidità: 63%

Vento: 9.66 km/h

  • 11 Apr 2016 20°C 13°C
  • 12 Apr 2016 23°C 16°C
I segni dei tempi li sappiamo riconoscere?