banner header
Log in

La maggioranza vince a che gioco vuoi giocare?

Quando ero piccolo i bambini del mio quartiere usavano fare una canzoncina per iniziare un gioco. Ognuno esprimeva il propio desiderio ludico e poi si affidava la scelta alla maggioranza. In base al numero di persone e alle preferenze si faceva un gioco piuttosto che un altro. Il metodo democratico era assicurato tramite una canzoncina e una semplice conta delle preferenze.

Oggi ripensandoci mi viene da sorridere e al tempo stesso inorridisco perché mi rendo conto che questo sistema viene utilizzato non solo per i giochi, ma anche per tematiche fondamentali della vita di tutti i giorni. Mi sono reso conto che la stragrande maggioranza di persone, non cerca più la Verità ma accetta le verità proposte dalla massa di persone.

La Verità è stata ferita, indebolita e messa in mano a persone che la manipolano. Alcuni sono arrivati a dire che non esiste la Verità ma che esistono tante verità quante sono le persone.

Purtroppo la verità oggi viene creata in televisione, già questo strumento ha un potere enorme di condizionamento sia nel bene (sempre meno) che nel male. La Televisione può mandare per anni alcuni messaggi e alla fine trasforma le masse che l’ascoltano. Le masse a loro volta esercitano una tremenda pressione su chi non è ancora plasmato affinché si adeguino.

Mi spiego meglio:

  1. La televisione manda dei messaggi
  2. Le masse per anni le recepiscono
  3. Le masse si lasciano condizionare da questi messaggi
  4. Le masse combattono chi non è condizionato da questi messaggi.

Facciamo un esempio. Mettiamo (ipotetico) caso che la televisione voglia far passare il messaggio che l’uomo è un violento animale e che la società è un posto terrificante e senza speranza.

Perché dovrebbe farlo?

Perché così le persone si dividono sempre più tra loro e per paura di ciò che sentono si dedicano a vedere spettacoli immaturi e banali.

Ora se quest’ipotesi è vera voi dovreste vedere nella televisione continue immagini di violenza e di notizie terrificanti dal mondo. Per ampliare l’effetto si potrebbe addirittura pensare un telegiornale in cui gli eventi macabri siano più forti. La sigla del telegiornale potrebbe essere una musichetta inquietante e la descrizione degli omicidi molto dettagliata.

Bene a forza di sentire questi messaggi per anni le persone recepiscono il messaggio e vedono l’uomo come un violento animale e guardano al futuro con profondo pessimismo.

Non solo.. nauseati dalla violenza, per trovare rifugio a questo mondo si dedicano a spettacoli banali che spingono all’immaturità. Il tornare bambini è una risposta inconscia alla fuga da questo mondo terribile. Questi adulti-bambini tuttavia devono crescere figli che a loro volta si sentono spaesati.

Ora abbiamo visto i primi tre punti. Secondo voi la massa come guarda chi ha ancora speranza e vede il bene nel mondo? Semplice lo deriderà e cercherà di scoraggiarlo!

Eppure qual è la verità?

Questo mondo è perduto?

Sono tutti così cattivi?

No! La Verità è che c’è tanto male ma c’è anche tanto bene!! La Verità è che Dio è più forte di ogni male e sa trasformare il male in bene.

-----------

Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questa pubblicazione può essere fotocopiata, riprodotta, archiviata, memorizzata o trasmessa in qualsiasi forma o mezzo – elettronico, meccanico, reprografico, digitale – se non nei termini previsti dalla legge 22 aprile 1941 n. 633 e successive modificazioni ed integrazioni. E’ consentito riprodurre l’opera a condizione che sia integrale (o in parte) e che sia citato l’autore e la fonte (www.buonanovella.info) a cappello dell'articolo citato.

Ultima modifica ilMercoledì, 05 Novembre 2014 00:52
Daniele Picconi

Daniele Picconi, 32 anni, lavoro a Treviso come professore di religione, baccellerato ad Assisi, sposato con Valeria Bernardi, amo credere che il mondo possa cambiare partendo dalla mia conversione.




Per poter lasciare un commento devi prima fare il login oppure effettuare la registrazione

17°C

Roma

Bel tempo

Umidità: 63%

Vento: 9.66 km/h

  • 11 Apr 2016 20°C 13°C
  • 12 Apr 2016 23°C 16°C
I segni dei tempi li sappiamo riconoscere?