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La quotidianità di San Valentino

San Valentino, detto anche san Valentino da Terni è stato un vescovo romano, martire del II secolo d.C.

Venerato anche nella chiesa ortodossa è diventato il patrono degli innamorati per molte leggende narrate intorno alla sua persona; una di queste racconta che un giorno San Valentino sentì passare, vicino al suo giardino, due giovani fidanzati che stavano litigando. Allora gli andò incontro con in mano una rosa che regalò loro, pregandoli di riconciliarsi stringendo insieme il gambo della stessa, facendo attenzione a non pungersi e pregando affinché il Signore mantenesse vivo in eterno il loro amore. Qualche tempo dopo la coppia gli chiese la benedizione del loro matrimonio. 

Se sia vera o no questa storia non lo sappiamo, ma una cosa è certa: oggi gli innamorati hanno il pretesto per dirsi tutto il bene, tutto l’amore che provano l’uno per l’altra! Oggi può essere un giorno di condivisione romantico, profondo, significativo, una festa che aiuta a dedicare del tempo al "noi", alla coppia, a parlare, a progettare insieme. A stare l’uno davanti all’altra.

Come tutte le feste, più si capisce con il cuore e con la testa cosa realmente si festeggia, più si gode pienamente della festa stessa. San Valentino allora può diventare per tutti gli innamorati un’opportunità ad impegnarsi per tutti gli altri giorni dell'anno a festeggiare l’amore, la gioia di stare insieme, la meraviglia di un incontro, un nuovo slancio! Ecco perché abbiamo pensato al titolo dell'articolo con: "la quotidianità di San Valentino"; In fondo l'Amore Vero è per i coraggiosi che non intendono godere a metà ma puntano al centro, alla gioia vissuta in pienezza.

Tra fiori, i regalini, i "messaggi dei baci perugina" (bellissimi segni per carità) ci viene da chiederci cosa voglia dire la parola “innamorati”, cos'è davvero l'Amore? E’ un sentimento? una propensione verso chi ci piace? Un'attrazione?
Sicuramente è la parola più strattonata, più violentata, più etichettata e usata per ogni occasione e per ogni situazione riconducibile a qualcosa che abbia a che fare col sentimento, col bene, col sesso, con l’attrazione. Può essere frutto di concezioni personali, di esperienze vissute.
Per esempio se la cosa più bella che ho vissuto è il fatidico "colpo di fulmine" penso che l'amore ci sia solo quando provo le stesse sensazioni. E quando poi tutto finisce o non trovo altro che mi faccia rivivere le stesse esperienze credo che l'amore sia impossibile oppure abbia una scadenza; allora mi racconto le famose frasi: "…tutto passa", "…è finito l'Amore di un tempo, non ci possiamo far nulla, capita".

Purtroppo bisogna ammettere con grande delusione che ci sono tanti surrogati di amore, tutti pretesti per dominare o per sentirsi sottomessi, lacci mortali di dipendenze affettive, trappole che continuiamo a tendere a noi stessi e a chi scegliamo come compagno di viaggio (a volte purtroppo malcapitati compagni di viaggio).

Ma siamo davvero felici quando ‘leghiamo’ a noi l’altro, l’altra? Siamo fatti realmente per tanti fuochi di artificio che fanno tanto scalpore e poi lasciano il vuoto ed il silenzio dentro e intorno? L'Amore può essere davvero solo questo? Se devo pensare che l’amore sia a scadenza, che sia evanescente, che sia sempre dettato e condizionato da mille fattori esterni ed interni allora non vale la pena imbarcarsi nell’avventura dell’amore.

Noi per San Valentino abbiamo scelto di farci un bellissimo regalo, ricordarci vicendevolmente cosa sia veramente l'Amore, cosa questa "Parola" così grande ed immensamente bella e profonda vuole comunicarci per essere davvero felici e realizzati. Per farlo abbiamo chiesto aiuto ad un valido amico: Paolo di Tarso (San Paolo) che nei versetti della sua lettera ai Corinzi ci racconta cosa sia veramente l’amore, e lo fa con un grandioso inno:

L'amore è paziente, è benigno l'amore; non è invidioso l'amore, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. L'amore non avrà mai fine

(1 lettera ai Corinzi 13;1-8)

Appare evidente che l’amore non sia solamente qualche cosa ‘di pancia’ ma è anche una “scelta”. Come la felicità anche l’Amore è una scelta, siamo noi che decidiamo di Amare, di investire la nostra vita, di impegnarci a donare la vita per l'altro che scopriamo essere persona a sé e che gli permettiamo di esistere senza cercare di possederlo, per accoglierlo cosi com'è, non secondo le nostre prospettive o aspettative, o di come debba essere secondo le nostre idealizzazioni.

Anche per noi la parola “Amore” sembra ancora così grande, alta. Cerchiamo di avvicinarci ad essa in punta di piedi, consapevoli di essere ancora all'inizio di un lungo cammino, ma riconoscendo che nel nostro cuore è nato e sta’ crescendo il desiderio di imparare davvero ad amarci nonostante i nostri limiti e le difficoltà, ad accoglierci gratuitamente rispettando ed apprezzando l'unicità dell'altro, ad aiutarci a essere più Uomo e più Donna.

Per farlo abbiamo scelto un compagno di viaggio, un maestro, un amico che qualcosa in più di noi la sa sull'Amore, anzi è Lui stesso l'Amore. “Dio è amore…” e ci dimostra cosa sia l'Amore autentico in un volto, quello del Figlio Gesù. In Lui riconosciamo davvero cosa vuol dire Amare nella verità, nella libertà, senza paure, senza compromessi, senza limiti e senza calcoli, perché ce l’ha fatto vedere con la sua vita!

Allora buona Festa degli Innamorati a tutti! che il “Ti Amo” o il “Ti voglio bene” che pronuncerete a partire da questa meravigliosa giornata sia ricco di profondità "benedicendo l'altro" (dicendo bene dell'altro) con autenticità e libertà di cuore! Desiderando di Amare più di ieri e meno di domani, sapendo che desiderare è già un primo grande passo per poi mettersi realmente all'opera... ;-)

Buon San Vantino a tutti gli innamorati! Gente davvero coraggiosa che non si accontenta, perché chi si accontenta non gode!

Un saluto affettuoso da Agostino e Laura

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Ultima modifica ilSabato, 14 Febbraio 2015 13:52
Laura Del Popolo

Mi chiamo Laura, abito a Diano Marina. Sono impegnata nell'accompagnamento dei ragazzi che si preparano alla cresima. Frequento la Parola di Dio da cui cerco di trarre nutrimento per il mio cammino. Mi piace la vita, viverla pienamente e intensamente.

3 commenti

  • Paolo Morandi
    Paolo Morandi Sabato, 14 Febbraio 2015 19:02 Link al commento

    Cara Laura, ben arrivata!
    Ma permetti un consiglio da parte di un vecchio scrittore: concisione, Laura, almeno di tanto in tanto... Molto belle - ad esempio - e significative queste parole: "Desiderare è già un primo grande passo per poi mettersi realmente all'opera".
    Nel link ora ti invio anche un mio scritto dal titolo: "L'amore vero".
    In cui, appunto, cerco di esprimere soprattutto l'essenziale: https://oasidellospirito.wordpress.com/2013/07/14/lamore-vero/
    Auguri di ogni bene!

  • Laura Del Popolo
    Laura Del Popolo Domenica, 15 Febbraio 2015 22:10 Link al commento

    Ciao Paolo! Una serie di grazie :-): Grazie x il benvenuto ! grazie per il consiglio del testo piu' conciso, grazie x aver condiviso cio' che ti ha piu' colpito ed infine grazie x il link del tuo articolo .. ciao!

  • Laura Del Popolo
    Laura Del Popolo Domenica, 15 Febbraio 2015 22:12 Link al commento

    Auguri di ogni bene anche a te!




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