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Sono in Te

Tu sei in me Tu sei in me

E’ parlare, con il respiro appena lasciato, nell’atmosfera creata dalla fede, che rende tutto più chiaro, è dire con il cuore: ”Sono in Te.”

Capita nella vita, che le braccia si trovino in appoggio totale, verso i giorni della mietitura, e se questo accade, nulla di te può ritenersi non giusto, ma nel verso libero, dove ogni attimo si dice sia prezioso.

A volte mi sono sentita portare dall’emozione fuori, fuori dove c’erano soltanto parole, parole, parole da stringere, da amare e condividere, e poi quell’attimo è sfumato, e non ho scritto sul mio cuore il perché, ma ho solo appeso su di un ramo la mia scelta, come una piuma che ancora voleva essere nel volo.

Mi hanno regalato i mattini le lodi più belle, mi hanno afferrata la mano e condotta alla preghiera, che era ed è, l’ossigeno dei miei passi che avanzano. Mi hanno preso lo sguardo le piogge e gli arcobaleni che tornavano quando la mia vista interiore, li desiderava forte, forte.

Ho sospeso il ritornello di un momento, perché mi dicevo che non era la mia musica, ho ritrovato quel suo verso e ho riproposto alla mia vita, di prendersene cura, e quelle premure sono diventate le carezze di un amore, che non ha fine e ne confini.

Sono stata su di una roccia a terminare la mia scrittura, che poi ha preso il sopravvento, mettendosi sulle corde di una voce che sceglieva me, sceglieva me per essere parte della mia vita, che veniva letta e sorretta dalla verità.

Mi sono detta di essere vicina alla patria celeste, mi sono detta che il mio piede, avrebbe solo portato un sentiero per alcuni, ma quello che pensa la mente, a volte non combacia, con quello che Dio vuole da te.

E così mi sono rimessa a camminare, a camminare in ogni segmento che potevo accostare con lo sguardo del cuore, non potevo terminare tutto con una corsa, perché con la corsa, qualcosa rischi di non vedere, ed io volevo vedere, volevo vedere.

Ma cosa avrei visto?

Dettagli del mio percorso, dettagli di un legame che nella fede ho semplicemente vissuto, dettagli che potevano volare via, ma che ho fermato per capire, per capire dove fossi, dove fossi! E questo mi ha fatto andare incontro alla Mensa senza guardare il tempo, ma solo mi bastava essere lì, come una figlia che non aveva terminato il suo contributo per il mondo, ma aveva soltanto compreso, che la frase che aveva dentro sé, doveva uscire, uscire, ed era questa: “Sono in Te.”

Sono in Te, nulla porti via questa mia apertura, sono in Te e quello che sento è questo, e quello che amo, è dire che sono in Te, e le mie mani adesso si congiungono e parlano a Te, che sei in me.

 
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Ultima modifica ilGiovedì, 19 Settembre 2013 17:45
Valentina Guiducci

Riguardo alla mia amata scrittura, fin da bambina mi accompagna il desiderio di poter dare attraverso delle parole una cara speranza.
Ho scritto tanti libri, pubblicati cinque, l'ultimo s'intitola: "Le Carezze dell'Amore" Zona Editore. Scrivo riflessioni anche su "Testata d'Angolo", un web giornale. Ho piacere di poter dare la gioia che sento nel cuore attraverso delle righe.

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