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Ti accolgo nel cuore

Ho chiamato con tutte le forze, il respiro della vita, fino a trovarmi avvolta dal candore di questo volto riflesso nel sole e così ho detto:

 “Ti accolgo nel cuore.”

Questo mi ha permesso di incontrare ogni germoglio e di portare nelle tavole i colori della gioia, per far nascere nelle case un brivido d’amore.

Mi sono sentita scelta, e ancora una volta il mio passo si è sentito nella meta, nella meta di un traguardo che si mostrava davanti agli occhi, come gli arcobaleni dopo la pioggia.

Sono qui, sono arrivata da poco dicono le rondini nel loro migrare, sono qui e non ho voce, perché sento, sento la musica della vita portare il cuore oltre il mio andare.

E’ come dissetarsi e riavere sete di un’acqua che tu vuoi solo donare, è come premere su di te l’azzurro del cielo e farlo toccare con delle righe ad altre persone, che si siedono accanto a te, e ti amano per quello che sei.

Sei semplicemente così, una figlia che ha preso anche stamattina la bacchetta sottile, e preparato gli strumenti per iniziare un concerto, e allora gli occhi si sono chiusi e poi aperti per cogliere ogni piccola nota, ogni piccola nota.

Ho detto alla persona che mi accompagna a questa mia missione, che non doveva far altro che rispondere di si a quella cara Luce, ho detto e ho scritto sulle pagine del mio presente, che non avrei fatto altro che amare.  E che se ad un tratto fosse arrivato un forte vento, la mia fede sarebbe stata forte, forte, perché amo, perché nell'essere innamorati si riesce a scaldare i cuori di altre persone, anche se a volte ti dici come, come farai?

Ma non sei tu, è l’Amore che può irradiare e soffiare e darti un linguaggio universale, non sei tu che devi presentare il tuo fare, dire, sconvolgere la vita, ma è questo Amore che parlerà al tuo posto attraverso le tue labbra.

Ed è così bello potersi mettere in cammino, stringere le mani e capire che non siamo distanti, ma che siamo ad un millimetro, perché camminiamo nella Via, e questo ci fa sentire uniti.

Ho sentito un abbraccio, e quel suo calore, non ho fatto altro che riviverlo, ho sentito un abbraccio e avrei voluto salire su di un monte per proteggere il suo eco, ma poi, ecco le mie parole pronte, eccole a te, ecco io ti dico che ti accolgo nel cuore, e questo tuo gesto rimane come un nuovo vento leggero dentro di me. Gli applausi che la vita mi farà sentire, se saranno scritti nel mio sentiero, saranno dedicati alla perseveranza, alla mia famiglia e alle creature che nonostante la mia povertà, sono riusciti a toccare la Vera Ricchezza e di questo io dico grazie, grazie a Dio perché sono qui e sono presente in questo viaggio, con tutta me stessa!

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Ultima modifica ilLunedì, 02 Dicembre 2013 10:34
Valentina Guiducci

Riguardo alla mia amata scrittura, fin da bambina mi accompagna il desiderio di poter dare attraverso delle parole una cara speranza.
Ho scritto tanti libri, pubblicati cinque, l'ultimo s'intitola: "Le Carezze dell'Amore" Zona Editore. Scrivo riflessioni anche su "Testata d'Angolo", un web giornale. Ho piacere di poter dare la gioia che sento nel cuore attraverso delle righe.

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