banner header
Log in

Non temere la tua luce, risplendi!

luce

Cari amici,

la paura di perdere amici a volte genera in noi un freno per la nostra felicità. Tante volte temiamo di splendere troppo e nel farlo generare intorno a noi invidie e maldicenze! La paura di risplendere ci fa vivere nella mediocrità.. Ognuno di noi è nato con dei doni distribuiti in modo diverso e nell’arco della sua vita può trovare il modo per metterli a frutto. Quando teniamo il dono nascosto o utilizzato solo in parte noi andiamo contro il vangelo! Gesù con la parabola dei talenti ci spiega che colui che non mette a frutto i suoi doni non è ben considerato. Ma perché non splendiamo? Di cosa abbiamo paura?

1) Paura che gli altri non siano più i nostri amici

2) Paura degli attacchi degli invidiosi

3) Paura di noi stessi

Bene partiamo con il primo punto! Se un “amico” si comporta in modo diverso e diventa strano solo perché tu sviluppi i tuoi talenti allora non è tuo amico! L’amico vero vuole il tuo vero bene quindi vederti felice. Purtroppo si hanno molti conoscenti e pochissimi amici. Anche su facebook si hanno centinaia di amici con i quali però si hanno solo relazioni superficiali.. L’amico infatti è il confidente stretto e colui su cui puoi contare e gioisce della tua gioia.

Per il secondo punto: mettiti l’anima in pace.. il mondo è pieno d’invidiosi! L’invidia è generata dalla mancanza di amore a se stessi! L’invidioso non riesce ad amare se stesso e tutti i doni che ha! Non riesce a vedere che è un capolavoro di Dio e soffre nel vedere qualcuno risplendere. Parti con il presupposto che se splenderai qualcuno sarà invidioso.. ma questa invidia potrai utilizzarla per evangelizzare! Come? Se te ne accorgi che qualcuno vuole quella luce.. proponigliela! Fai comprendere all’invidioso che ha dei doni, che è amato da Dio e che anche lui può risplendere.

Per il terzo punto: ci sono dei periodi in cui ciò che potremmo diventare (in santità) ci spaventa, qualcosa in noi ci blocca.. è la paura di splendere. Fondamentalmente ci sentiamo piccoli e il peso di qualcosa di così grande lo temiamo e preferiamo tornare indietro.

La santità non è fare cose.. ma lasciare che il Santo abiti in noi e agisca tramite noi.

Attenzione, affinché tu possa splendere di una luce bellissima e duratura e non artificiale.. devi ricordare che i doni di natura che hai sono DONI DI DIO e che ogni volta che li usi è giusto ringraziarLo. Quando canti, scrivi, studi, spieghi, cucini ecc. ricorda di dire: Grazie Gesù! Quando fai un’azione con un dono affidatoti.. fallo nel miglior modo possibile pensando: “Lo faccio bene per te Gesù! Ti rendo gloria”.

Quando costruivano le cattedrali, gli artisti posizionavano decorazioni in luoghi che nessun uomo poteva vedere.. solo Dio! Questi artisti lo facevano per dare gloria a Dio!

Ora scopri quali sono i tuoi talenti e vai.. non temere la tua luce!!

Un abbraccio.

-----------

Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questa pubblicazione può essere fotocopiata, riprodotta, archiviata, memorizzata o trasmessa in qualsiasi forma o mezzo – elettronico, meccanico, reprografico, digitale – se non nei termini previsti dalla legge 22 aprile 1941 n. 633 e successive modificazioni ed integrazioni. E’ consentito riprodurre l’opera a condizione che sia integrale (o in parte) e che sia citato l’autore e la fonte (www.buonanovella.info) a cappello dell'articolo citato.

Daniele Picconi

Daniele Picconi, 32 anni, lavoro a Treviso come professore di religione, baccellerato ad Assisi, sposato con Valeria Bernardi, amo credere che il mondo possa cambiare partendo dalla mia conversione.




Per poter lasciare un commento devi prima fare il login oppure effettuare la registrazione

17°C

Roma

Bel tempo

Umidità: 63%

Vento: 9.66 km/h

  • 11 Apr 2016 20°C 13°C
  • 12 Apr 2016 23°C 16°C
I segni dei tempi li sappiamo riconoscere?