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Soli o ...insieme

“Se vuoi arrivare primo, corri da solo... Se vuoi arrivare lontano, cammina insieme”Proverbio africano

Il miracolo della condivisione

XVII DOMENICA del T.O. (ANNO B)

Giovanni 6,1-15

In quel tempo, Gesù andò all'altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e una grande folla lo seguiva, vedendo i segni che faceva sugli infermi.

Gesù salì sulla montagna e là si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei.

Alzati quindi gli occhi, Gesù vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove possiamo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva bene quello che stava per fare. Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo». Gli disse allora uno dei discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: «C'è qui un ragazzo che ha cinque pani d'orzo e due pesci; ma che cos'è questo per tanta gente?». Rispose Gesù: «Fateli sedere». C'era molta erba in quel luogo. Si sedettero dunque ed erano circa cinquemila uomini. Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li distribuì a quelli che si erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, finché ne vollero.

E quando furono saziati, disse ai discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto». Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d'orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato. Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, cominciò a dire: «Questi è davvero il profeta che deve venire nel mondo!». Ma Gesù, sapendo che stavano per venire a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sulla montagna, tutto solo.

Chiesa e giovani - 36

Come vorresti la Chiesa? Come la sogneresti?"

39) Ci sono molte questioni aperte nella Chiesa: la comunione alle persone divorziate, l'apertura nei confronti di ogni persona senza distinzione di razza, cultura, religione od orientamento sessuale, il (maggior) ruolo che possono e devono avere le donne, le potenzialità che i giovani possono esprimere nella Chiesa, la formazione culturale dei Cristiani, il rapporto con i non credenti. In particolare nel rapporto con i non credenti penso sia davvero importante: da loro possiamo capire se il nostro Credo è ben radicato e i non credenti attraverso noi possono sapere se il loro non credo è davvero giustificato. Ad ogni modo ogni argomento qui sopra riportato meriterebbe approfondimenti chilometrici per la delicatezza e la vastità delle casistiche che si possono trovare: basti pensare al solo concetto di Famiglia che oggi è decisamente più variegato rispetto al passato quante considerazioni potrebbe portare.

Chiesa e giovani - 35

Come vorresti la Chiesa? Come la sogneresti?"

38) Sogno una Chiesa che ritorni ad essere conforme alle prime comunità cristiane, dove la condivisione e l'amore tra le persone sia tangibile, cosicchè la solitudine sia bandita dalla vita di ognuno perchè saremo parte veramente di un unico corpo e di un unica famiglia! Come vede la mia idea è semplice e banale ma credo che Cristo la condivida!

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I segni dei tempi li sappiamo riconoscere?