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Pregare sempre!

La preghiera non consiste solo nel “pregare”…

L’espressione verbale non è che il visibile inizio, che ha il compito primario e fondamentale di condurti alla serena ed anche riconoscente accettazione della sofferenza. Perché, essendo quest’ultima la più grande manifestazione di amore, immancabilmente finisce col risultare la più alta e potente forma di preghiera da cui poi sempre ne derivano molteplici grazie.          
E  addirittura pure  per coloro  nei quali  non può entrare la Parola, poiché  pregni di caparbi preconcetti, qualche grazia tuttavia entra; dato che ogni sacrificio, al Signore per loro offerto, è sempre immensa calamita di grazia!
Ed inoltre occorre considerare che non esiste sacrificio più grande di quelli, che offrono la propria vita per Dio e il prossimo nella ruotine della loro quotidianità… Ecco, infatti, perché si racconta che la Madonna abbia detto ad un veggente: “Fate che la vostra vita sia la preghiera più bella!”.

Ed ecco, infine, come Gesù già da tempo ci insegnò pure a trasformare l’intera nostra vita in preghiera: “Se penserai anzitutto a rimanere in me, non ti preoccuperai di correre per riuscire o di dire per convincere; ma dimostrerai di credere al mio amore, affidandoti con semplicità alla mia onnipotenza. E allora io potrò lavorare intensamente con te quando parlerai, andrai, lavorerai, ti divertirai e persino quando dormirai; poiché, come è detto nei Salmi, ai miei diletti do il necessario anche nel sonno” (don Dolindo Ruotolo).

Varie forme di preghiera, dunque, che concretizzano il “Pregare sempre” evangelico (Lc 18, 1); che riassumono in un tutt’uno armonico la vita attiva e quella contemplativa, perché entrambe  colme di fiducia  sia nei confronti dell’amore di Dio che dei suoi progetti per ognuno di noi.

E possiamo allora ben concludere anche con questa stupenda frase, che Egli disse a Enrichetta Bianchi Carollo - la “Piccola mamma” - una mistica trentina morta negli anni Ottanta: “Lasciati portare di peso dal tuo Gesù, senza guardare né avanti né indietro; e Gesù farà ogni cosa in te e per te” (Trento, 11 agosto 1948).

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Ultima modifica ilDomenica, 28 Dicembre 2014 23:13
Paolo Morandi

Sono un insegnante in pensione, articolista e saggista, residente nel Trentino. Negli ultimi anni mi sono occupato di problematiche, etiche e morali; in particolare nell'ambito della sessualità, oltre a tutto ciò che concerne il nostro quotidiano modus vivendi.

Sito web: www.paolomorandi.wordpress.com
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