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Quelle tue care impronte

Sono un brivido materno, sono una parte che di me va oltre il quotidiano e per questo, vado verso il domani, sentendomi parte di Te.

Ho pianto solo per amore, quell'amore che non puoi toccare con le mani, ma puoi solo accostare al cuore come se fosse la tua forza, che in un attimo diventa la fede, per chi è lì seduto con te. Mi hai chiamata, ed io ho lasciato che l’alba venisse fuori senza il mio sguardo, mi hai chiamata e quel Tuo palmo, ha fatto sì che io trovassi, il porto della vita.

Ed è un libero accenno di una preghiera che va oltre me, perché il sentimento che provo non ha una fine, ma sempre il senso eterno. E chi mi guarda, vede una creatura che è diventata un albero che ha messo radice sulla profondità, e ha dato i suoi rami al cielo.

E’ come parlare di Te al mondo, ma allo stesso tempo, anche gli altri possono ritrovarsi nelle tue parole, perché non hanno una chiave nascosta, ma sono lì pronte per essere accolte.

Parlami di un giorno, parlami di un momento in cui, questo leggero brivido, sarà per tutti una luce, parlami di questa Via.

Non è facile parlare alle altre persone di questo cammino, e lo so, lo so che la Tua Via è un abbandono, che solo un cuore può avvertire nel suo ardore, non è facile mettersi in viaggio e dire: “Io vado.”

Dove vado, con chi vado?

E’ una storia da leggere, qualcuno dice, ma io credo che sia da prendere solo il coraggio e andare, verso quelle parole che non hai pensato, ma che ti sono state suggerite e che se ci rifletti, hanno dato e daranno frutti.

Ho consegnato al mondo la mia biografia, ma non so se andrà letta, ho parlato di me, ma volevo che trovassero Te, che non hai smesso un istante di seguire il mio pianto, mentre salivo la montagna.

Mi hai mostrato che potevo sentire una melodia nuova, ma non sapevo cos'era, eppure mi sono fidata e ho acceso la mia candela e d’un tratto il mio portone, ha sentito il rumore di una mano che stava bussando!

Ma chi era?

Era quella Parola che come un rombo sollevava il mio sguardo, era quella Parola che adesso è qui, stringe le mie mani e le mie impronte sentono che si sono appena incontrate con le Tue, ed io vivo amando questo amore e questa mia vita in Te.

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Valentina Guiducci

Riguardo alla mia amata scrittura, fin da bambina mi accompagna il desiderio di poter dare attraverso delle parole una cara speranza.
Ho scritto tanti libri, pubblicati cinque, l'ultimo s'intitola: "Le Carezze dell'Amore" Zona Editore. Scrivo riflessioni anche su "Testata d'Angolo", un web giornale. Ho piacere di poter dare la gioia che sento nel cuore attraverso delle righe.




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