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Questo viaggio continua...

Hai mai detto di fermare le mie gambe, hai mai detto di sconvolgere il mio sentiero, e di premere altre porte?

No, tu non lo hai fatto, hai guardato il mio passo e lo hai lasciato scivolare come un fiume sul suo canale, ed io mi sono lasciata leggere da questa vita che è per me un insegnamento continuo.

Mi sono avvicinata alla finestra, ho ritrovato quel soffio di vento e mi sono sentita capovolgere tutto questo mio interiore, da quella sua essenza, e poi ho scelto di andare, andare nella via dove potevo accogliere il mio viaggio, ancora in movimento.

“Sono una persona che si è lasciata portare dalla fede”.

Questo forse pensano, questo sentono di me, ed è per me importante vivere questa verità, mi sto mettendo lo zaino sulle spalle e quella via sembra invitare i miei piedi!

E adesso guarda queste mani, hanno appena toccato il canto della vita, la mia scrittura va veloce, e tu sei lì come una creatura che spera come me, che un giorno possa esprimere i miei sonetti più belli.

Ho amato da bambina, il senso di ogni istante che una giornata faceva fiorire, mentre fuori quella natura mi attirava, quella chiamata ad una divulgazione di amore, mi sussultava dentro.

C’è stato un pensiero che mi ha portato pesantezza, ma non è durato molto, era soltanto un sasso che si era posato nella strada ed io ho superato questa sua durezza, con la preghiera.

Mi sono sentita raggiungere dalla maternità e ho visto i miei occhi accesi di speranza, mi sono sentita portare le braccia sulle mille onde di voci dei piccoli, mi sono appoggiata a quella dolcezza senza mai dire che era un attimo che avesse una fine, ma solo un senso eterno.

E’ come sedersi sulle domande che hanno una sola risposta, perché la vita ti porta alla Verità, è come stringere forte a te l’armonia e non lasciare che quelle guerre, quell’odio, possano portare via tutto, perché l’Amore è più forte.

Ho scritto il mio viaggio continua, senza essere stanca, ed è stato come vedere la mia alba e la mia giornata, nelle Mani di chi sapeva cosa avrei provato, e così ho preso con me quella carezza di un bambino e ho camminato, camminato perché il viaggio continuava, e la mia storia era solo un parto di una madre, che aveva aperto il suo varco alla Gioia.

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Valentina Guiducci

Riguardo alla mia amata scrittura, fin da bambina mi accompagna il desiderio di poter dare attraverso delle parole una cara speranza.
Ho scritto tanti libri, pubblicati cinque, l'ultimo s'intitola: "Le Carezze dell'Amore" Zona Editore. Scrivo riflessioni anche su "Testata d'Angolo", un web giornale. Ho piacere di poter dare la gioia che sento nel cuore attraverso delle righe.




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