banner header
Log in

Affamati e folli

Siate affamati, siate folli!

Con queste parole, Steve Jobs, fondatore della Apple, salutava i giovani neolaureati dell’Università di Stanford, il 12 giugno 2005, scaldando gli animi e i cuori.

Affamati e folli. Che strano modo di vivere…

O forse l’unico modo per dare senso al nostro andare, per trovare ciò per cui vale veramente la pena vivere, per vivere pienamente? Forse sì!

Ma fame… di che? Folli… in che senso? e perché?

Voi avete fame? Oh, sì, voi avete fame! Tutto quello che fate… è per fame! Vi alzate al mattino per fame, arrivate a sera per fame, e magari vivete la notte per fame. E riempite la vita di cose sperando di saziarvi ma vi ritrovate insoddisfatti. E cercate, cercate ancora. A volta siete stanchi di cercare. Vorreste trovare pace, ma non sapete che è quell’ansia, quell’inquietudine, quella fame, che vi salva. Quella fame dice che il vostro cuore è fatto per cose grandi! Allora non mettete a tacere quella fame, ma ascoltatela, fino in fondo, e sentirete che vi parla di infinto, vi parla di Dio!

Abbiate questa fame. È la stessa fame del mio bimbo, che a un anno ancora si sveglia di notte per fame. E finché la ciuccia non è pronta, urla come un matto! Ho fame mamma, fame!!!

Abbiate la stessa fame di Dio. Abbiate fame della sua presenza. Abbiate fame della sua Parola.

E siate folli.

Non so se siete mai stati innamorati, o se ve ne ricordate. Ricordate le pazzie che facevate per amore? Eravate disposti a giocarvi il tutto per tutto per lui, per lei, per conquistare il tesoro più prezioso, l’unico per cui valesse la pena vivere. Perdevate il sonno. Facevate chilometri. Non sentivate la fatica. Parlavate per ore di lui, di lei, con gli occhi che brillavano. Magari qualcuno vi guardava con uno sguardo velato di compassione, e chi vi conosceva commentava con un sorriso “Lascia stare, è innamorata, è innamorato!”

Allora, sentite l’amore di Dio invadere ogni angolo più nascosto del cuore, lasciatevi amare, e lasciate che quell’amore vi cambi la vita e vi guidi sulle strade del mondo, dagli ultimi, dai dimenticati! Fate che arrivi a tutti, fate che tutti sappiano che l’amore dà forze impensate, dà occhi nuovi, dà vita.

Siate pronti a giocarvi la vita.

Vi giudicheranno male, vi prenderanno per matti, ma che importa? Non sono forse le pazzie che si fanno per amore? E noi siamo innamorati! Se abbiamo lasciato Dio toccare il nostro cuore non possiamo che vivere da innamorati!

Siate affamati, siate folli!

-----------

Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questa pubblicazione può essere fotocopiata, riprodotta, archiviata, memorizzata o trasmessa in qualsiasi forma o mezzo – elettronico, meccanico, reprografico, digitale – se non nei termini previsti dalla legge 22 aprile 1941 n. 633 e successive modificazioni ed integrazioni. E’ consentito riprodurre l’opera a condizione che sia integrale (o in parte) e che sia citato l’autore e la fonte (www.buonanovella.info) a cappello dell'articolo citato.

Ultima modifica ilLunedì, 24 Agosto 2015 22:59
Irene Tonolo

Sono insegnante di Religione nella scuola superiore, con una lunga esperienza nell'animazione dei giovani e giovanissimi, esperienza che ho tralasciato per dedicarmi alla famiglia (sono moglie e madre), ma che mi ha segnato profondamente e mi guida ancora oggi nel mio lavoro.

Altro in questa categoria: « La tua strada Attendo la bonaccia »



Per poter lasciare un commento devi prima fare il login oppure effettuare la registrazione

17°C

Roma

Bel tempo

Umidità: 63%

Vento: 9.66 km/h

  • 11 Apr 2016 20°C 13°C
  • 12 Apr 2016 23°C 16°C
I segni dei tempi li sappiamo riconoscere?