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Dio non è un coccolino cosmico - 2 parte

Quando parliamo di DIO ci troviamo di fronte a qualcuno che è incredibilmente più grande di ogni nostra immaginazione e così proveremo a balbettare qualcosa, per scoprire alcune sfumature dell’infinito.

Come dicevo nella prima parte, per conoscere Dio dobbiamo vedere come ha agito e cosa ha detto nell’arco della storia biblica.

Partiamo da una storia:

Abramo

Abramo vive ad Ur dei caldei (attuale Iraq) e la sua storia si può collocare nel 1850 a.C. circa. Le informazioni archeologiche a disposizione non sono molte e quindi la data può variare di alcuni anni. Quest’uomo è ricco, molto ricco! E’ sposato con Sara ma non ha figli.

Bene a questo uomo, ricco e sposato Dio parla!

Come gli avrà parlato? Avrà ascoltato una voce? Una voce interiore?

Cosa gli dice Dio? (Genesi 12)

“Vattene dalla tua terra, dalla tua parentela, e dalla casa di tuo padre!”

Qui c’è già qualcosa che ci sfugge.. quest’uomo è ricco! Ha tante cose eppure Dio non gli dice di restare nel suo orticello ma di partire! Lasciare la sua terra, gli amici e i parenti.

E’ un Dio che smuove e che ci mette in discussione.

Probabilmente Abramo avrà chiesto:

“si va bene.. ma dove vado?”

Dio risponde: “verso la terra che io ti indicherò”.

Questa risposta spiazza. Dio non gli dà una destinazione precisa ma sprona a partire. Le istruzioni arriveranno, il “progetto” si svelerà pian piano.

Noi che siamo abituati a una logica di mercato facciamo fatica a capire un Dio che chiede di firmare un foglio in bianco.

Tuttavia Abramo prima di partire avrà chiesto: “ok.. ma cosa mi dai in cambio?”

Dio risponde: “farò di te una grande nazione e ti benedirò, renderò grande il tuo nome e possa tu essere una benedizione. Benedirò coloro che ti benediranno e coloro che ti malediranno maledirò, e in te si diranno benedette tutte le famiglie della terra”.

Successivamente promette ad Abramo una discendenza come le stelle del cielo e una terra. Tutte queste promesse Dio le realizzerà pienamente ma a distanza di molti anni e Abramo ne vede solo i germogli.

Abramo infatti avrà due figli e quella terra promessa sarà della sua discendenza.

Vedete che Dio non dona tutto e subito. Tuttavia esaudisce pienamente. Abramo infatti è considerato il padre nella fede di ebrei, cristiani e musulmani. Solo oggi queste tre grandi religioni contano miliardi di fedeli! (senza contare tutti quelli della storia passata…)

Riepilogando:

  1. Dio chiama una persona ricca e la invita a lasciare la sua parentela, i suoi amici e la sua terra
  2. Dio non indica il percorso
  3. Dio promette grandissime cose che realizza nel lungo periodo

Forse è anche questo il motivo per cui le persone si stancano di pregare? Perché non ottengono subito risposta?

Dio non è un distributore di caffè bensì Qualcuno che bisogna rispettare e comprendere che i suoi tempi non sono i nostri e le sue strade non sono le nostre.

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Ultima modifica ilMercoledì, 02 Marzo 2016 15:57
Daniele Picconi

Daniele Picconi, 32 anni, lavoro a Treviso come professore di religione, baccellerato ad Assisi, sposato con Valeria Bernardi, amo credere che il mondo possa cambiare partendo dalla mia conversione.




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