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Dio e l'artista del cemento

20130705 120634

Cari Amici,

alcuni giorni fa mi trovavo a Roncade (Treviso) con Graziano, mio suocero. Graziano mi ha portato a conoscere un uomo speciale! Un'artista del cemento!!

Mario ovvero l'artista, infatti lavora per passione il cemento e lo modella con moltissima pazienza. Devo dirvi la verità..sono rimasto senza parole nel vedere le sue opere e a maggior ragione per il fatto che sono in cemento! L'opera che maggiormente mi ha lasciato a bocca aperta è un bellissimo Ponte di Rialto in miniatura con tutti i dettagli fedeli all'originale! Pensate.. ha impiegato ben 8 anni per realizzarlo.

La cosa che mi ha ancor di più stupito è che ne ha impiegati 3 solo per fare le colonnine! Che pazienza..Egli ha faticato molto con lo scalpello, il diamante e strumenti vari. Da quest'esperienza possiamo trarne dei suggerimenti per lo spirito:

1) Il cemento

2) Lo scalpello

3) Il tempo

Partiamo con il cemento, esso è un materiale verametne duro! non vi meravigliate..ma anche il nostro cuore è così! Se leggete la Bibbia moltissime volte Dio fa notare che siamo un popolo dalla "dura cervice". Per quanto sembri che siamo cristiani, andiamo a messa, facciamo offerte, buone azioni.. ci sono parti in noi che sono lontanissime a Dio. Siamo in parte attratti a Lui e in parte lo fuggiamo. Abbiamo nel nostro cuore degli altari a cui ci prostriamo: il denaro (sotto forma di conto corrente), la nostra reputazione, il sesso (non l'amore) ecc..Dunque, siamo duri a cambiare. La nostra durezza viene tuttavia scalfita dallo scalpello ovvero tutto ciò che ti rompe: sofferenze, imprevisti, umiliazioni, isolamento e molto altro. Dio vuole questo? Dio non è crudele..non ti manda la sofferenza, tuttavia non te la evita. Questo non me lo invento.. lo puoi costatare tu stesso! Non la elimina perchè da essa sa trarne del bene. La sofferenza, se affrontata con Lui acquista un nuovo volto.. nel momento in cui avviene tutto sembra nero, ma a distanza di tempo ti accorgi che quel nero era solo la pupilla di un bellissimo mosaico! Ovvero con il tempo tu riesci a prendere le distanze e vedere un progetto più ampio. Mi dispiace per tutti coloro che soffrono..sono solidale con loro. La morte di un bambino o di un caro è terribile (ho passato molto tempo in ospedale a raccogliere tantissime lacrime..) tuttavia questa sofferenza che oggi ti Spacca affidala a Dio. Prova a dire a Dio: Oggi non ti comprendo ma mi fido di te!. Piano piano dopo il nero vedrai gli altri colori e il mosaico si svelerà. Il tempo è un elemento fondamentale.. per le cose belle e grandi ci vuole tempo! mlto tempo! noi vogliamo cambiare oggi completamente ma ci vuole tanto tempo. Ogni giorno devi lavorare e lasciar agire lo Spirito Santo. Ogni giorno devi stare in conversione, cioè cambiare la tua mentalità. Le cose che crescono troppo velocemente rischiano di crollare velocemente..perchè? perchè non hanno radici solide! Così è per te! Ogni cosa che non ha radici nel tempo, crolla. Ogni giorno, piano piano. allora l'opera finale sarà grandiosa. Per grazia di Dio però sono quello che sono, e la sua grazia in me non è stata ... anzi ho faticato più di tutti loro, non io però, ma la grazia di Dio che è con me (1cor 15,10). Con queste parole di San Paolo vi auguro una buona conversione!

Un abbraccio.

Ultima modifica ilGiovedì, 11 Luglio 2013 14:05
Daniele Picconi

Daniele Picconi, 32 anni, lavoro a Treviso come professore di religione, baccellerato ad Assisi, sposato con Valeria Bernardi, amo credere che il mondo possa cambiare partendo dalla mia conversione.

1 commento

  • Lino Bignotti
    Lino Bignotti Mercoledì, 10 Luglio 2013 19:22 Link al commento

    La sofferenza è dura da accettare, ma sono convinto che porti a un bene più grande. Certo che quando si soffre questo bene non si vede.




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