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Il baule, la chiave e il tesoro

Un uomo eredita una casa e tra i vari oggetti preziosi in essa contenuti trova una chiave d’argento. Esplorando tutta la casa finisce in soffitta e trova un baule antico e impolverato. Affascinato dall’oggetto l’uomo cerca di aprirlo ma si accorge che è ben chiuso e decide di provare con la chiave d’argento. La chiave combacia perfettamente con la serratura e in breve l’uomo si trova di fronte al tesoro ed è pieno di gioia!

Spiegazione:

Il baule:

Il baule ben chiuso è la tua vita spirituale cristiana! Tantissime persone hanno ricevuto i sacramenti e hanno quasi abbandonato la messa perché? perché si ritrovano sempre di fronte ad un baule chiuso!

Se tu fossi l’uomo della storia e non avessi la chiave torneresti ogni domenica a vedere il baule? Dopo un po ti stuferesti…

Ecco i nostri ragazzi, ma anche tantissimi adulti hanno un tesoro ma non sanno come si apre!!! Hanno ricevuto i sacramenti ma non hanno nessuno che spiega a loro come “attivare” questi sacramenti nella loro vita.

La chiave:

Solo chi ha una vita di fede vera può spiegare ad un’altra persona come pregare, come vivere la messa, come relazionarsi con gli altri. La chiave è una persona che cammina al tuo fianco e ti introduce passo dopo passo alla vita spirituale. Il catechista, l’animatore, il parroco devono essere chiavi che aprono i tesori di Dio ed il tesoro più grande è la Relazione con Dio.

Il tesoro:

Il tesoro dicevo è la relazione d’amore con Dio! Questa relazione prende diverse forme e si nutre nella preghiera e nei sacramenti e si esplicita nella vita quotidiana. E’ nell’altro che tu doni l’amore che ricevi da Dio e nell’altro al tempo stesso ricevi l’amore di Dio. Il tesoro è l’Amore che riempie il cuore.

Il segreto della gioia è l’Amore e imparare ad amare è la cosa più bella e importante. L’uomo deve affrontare la sfida del suo egoismo e imparare ad uscire da se per incontrare il bisogno d’amore dell’altro. L’amore vede il cuore dell’altro e lo coccola gratuitamente e nel fare ciò sperimenta esso stesso grande gioia. Una donna una volta mi disse: “voglio venire al volontariato con te! Dopo sto meglio vero?”. Non funziona così.. tu devi imparare a donare amore GRATUITAMENTE e poi arriverà la gioia. Gratuitamente vuol dire che possono anche non dirti: “grazie per tutto quello che hai fatto!”. Potrebbero anche arrivare attacchi per il bene che fai.. li si vede il vero amore, se continui a donarti senza lasciarti schiacciare allora stai veramente amando.

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Ultima modifica ilSabato, 14 Giugno 2014 18:24
Daniele Picconi

Daniele Picconi, 32 anni, lavoro a Treviso come professore di religione, baccellerato ad Assisi, sposato con Valeria Bernardi, amo credere che il mondo possa cambiare partendo dalla mia conversione.

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