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La libertà dei santi

Oggi non potevo non riflettere sui santi, su chi sono realmente e cosa hanno da dire a noi oggi, appartenenti alla cultura del tutto è lecito, tutto è relativo, tutto è permesso!

Se riflettiamo insieme su chi sono i santi e proviamo a definirli in due battute, forse potremmo dire che sono quei personaggi ‘graditi’ a Dio, che hanno fatto della loro vita un atto d’amore nelle forme più disparate e originali. Hanno vissuto una vita piena, sempre in ascolto di Dio ma mai staccati dalle reali necessità di chi gli stava intorno, spendendosi senza riserve e senza sconti. Lo hanno fatto partendo da dove si trovavano, dai loro luoghi d’origine e dalla loro condizione fino ad arrivare a rendere la propria vita una esempio luminoso di bellezza, di gioia e di libertà tanto da accendere in chi si avvicina a loro il desiderio di imitazione.

Senza banalizzare troppo mi vien da dire che i santi sono coloro che hanno compiuto pienamente la volontà di Dio e sono morti veramente felici!

Quello che fa resistenza dentro di noi, almeno a me lo fa, è mettere insieme la ‘volontà di Dio’, l’osservanza della sua ‘legge’ con la ‘felicità!

E’ evidente che il concetto di felicità che abbiamo lo associamo immediatamente al concetto di libertà, per cui male si adatta ad essere associato ad una volontà che sembra essere calata dall’alto: io voglio fare una cosa e invece, se voglio essere felice, devo farne un’altra, pena una vita vissuta nell’infelicità e nella mediocrità. Allora questa è la ‘legge del più forte’ dove Dio con la sua potenza impone la propria volontà e l’uomo nella sua debolezza non può fare altro che chinarsi, curvare la schiena, tremare, abbassare la testa e accettare le condizioni che gli vengono date.

Chi di voi non l’ha pensato almeno una volta nella propria vita?

Oggi però i santi ci vengono in aiuto e con la loro vita e la loro esperienza vengono a smascherare questa visione ‘diabolica’ che abbiamo di Dio, della sua legge, se ce l’abbiamo.

E cosa ci dicono?

Anzitutto la loro vita, la vita dei santi profuma di libertà! Loro hanno capito bene che la ‘legge divina’ è una ’legge d’amore’ (anche il binomio ‘legge d’amore’ sarebbe bello poterlo approfondire…) e non ha avuto mai lo scopo di costringere l’uomo a un’obbedienza cieca; essa al contrario suscita la coscienza di chi egli è e lo guida alla realizzazione di se stesso.

Allora si capisce bene che la legge divina non è una legge esteriore da considerare un fardello ma è la legge stessa del mio essere.

Accogliere e accettare allora la legge di Dio vuol dire accettare se stessi!!

Se noi capissimo questo saremmo sulla buona strada.

I santi lo hanno capito bene e con il loro esempio ci dicono che la ripartizione nelle categorie ‘permesso’ e ‘proibito’ non esistono!

Dice san Paolo infatti che "Tutto è lecito!". Sì, ma non tutto giova. "Tutto è lecito!". Sì, ma non tutto edifica.” (1Cor 10,23)

Niente mi è proibito! Soltanto che io stesso, a partire da ciò che sono, mi accorgo che questa cosa non è buona per me e, se sono coerente, me la proibisco. Me la proibisco perché mi distrugge.

Il ‘proibito’ è ciò che attenta alla mia vita fisica e spirituale, il ‘permesso’ è ciò che la costruisce. Punto. Nient’altro conta! Niente se non questa legge di vita e di crescita, legge di sapienza, legge interiore di libertà!

L’uomo che riconosce questo passa dallo stadio di schiavo alla libertà dei figli di Dio! Ecco perché i santi sono così creativi, dinamici, mai scontati! Non hanno tempo di pensare quale precetto devono rispettare e se fare o non fare una cosa per non offendere Dio.

I santi sono persone davvero libere! I santi sono persone che realizzano pienamente il desiderio innato che c’è in ognuno di noi: essere pienamente se stessi! E accogliendo la volontà di Dio questo è possibile! Perchè la volontà di Dio e la sua legge di libertà corrisponde esattamente ai desideri profondi della nostra vita!

La differenza tra me i santi è che loro, oltre ad averla capita con l’intelligenza l’hanno messa in pratica!

Buona santità a tutti!

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Ultima modifica ilSabato, 01 Novembre 2014 10:36
Agostino Di Meglio

Agostino Di Meglio, classe '74, vivo a Roma dove lavoro come consulente web in una società di informatica. Ho frequentato i primi due anni dell'Istituto Teologico di Assisi. Ho tante passioni tra cui il mare... mi richiama tanto l'infinità di Dio e del suo Amore! Sono innamorato della vita e sono sempre in ascolto di essa, perchè è maestra e perchè è uno dei mezzi privilegiati attraverso cui Dio mi parla.

Sito web: buonanovella.info



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