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La tua strada

Non ci capisci niente. Non sai se la strada è quella giusta, non sai nemmeno se esiste una strada. Ti pare di camminare tastoni nel buio, vai pure a sbattere e ti fai male, ma vai avanti, nella speranza di intravedere una piccola luce.

Ci sono momenti in cui ti prende lo sconforto, di fronte al buio in cui ti trovi a camminare, perché ti pare di non venirne fuori. Ti dicono che c’è una vocazione da scoprire. Ti dicono di chiedere a Dio, Lui ti parlerà. Magari tu hai smesso di pregare, perché non sai nemmeno più cosa chiedere. Ti pare tutto inutile, e inutile continuare a sperare.

Poi arriva quel piccolo sprazzo di luce che attendevi, una piccola intuizione, una persona che si fa presente, la fiducia e l'affetto delle persone care...

E allora riprendi fiato, riprendi coraggio. Cammini nel buio ma non hai il buio nel cuore. No. Sai che arriverai. Non sai quando, non sai come, sai solo che arriverai. Sai che la strada che cerchi si chiarirà. Senti che il cammino si apre facendolo. E ti tieni stretta questa piccola speranza che profuma di certezza.

E allora capisci. Capisci che la strada alla scoperta di sé è un cammino lungo e anche doloroso, ma bellissimo, è lo stesso cammino della nascita, del parto! Chi ha vissuto questa esperienza lo sa: sei lì, devi dare alla luce quel bambino, nessun altro può farlo al posto tuo. Questo atterrisce e affascina insieme. Dà una forza incredibile.

E capisci che la vocazione non è qualcosa di preconfezionato che devi convincerti ad acquistare, ma è qualcosa che cresce dentro di te, cresce con te e ad un certo punto chiede di nascere. E non pensi più “ho la vocazione, non ho la vocazione”, perché adesso ti è chiaro che tutti hanno “la” vocazione, a seguire Cristo! A quello siamo chiamati. Comprendi che la vocazione non è il “cosa”, ma il “come”. E la tua preghiera diventa “Signore, come mi chiami a seguirti?”

E trovi pace, perché sai che Dio non ti molla, la tua felicità gli sta troppo a cuore!

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Ultima modifica ilGiovedì, 16 Luglio 2015 17:18
Irene Tonolo

Sono insegnante di Religione nella scuola superiore, con una lunga esperienza nell'animazione dei giovani e giovanissimi, esperienza che ho tralasciato per dedicarmi alla famiglia (sono moglie e madre), ma che mi ha segnato profondamente e mi guida ancora oggi nel mio lavoro.

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2 commenti

  • Simone
    Simone Venerdì, 17 Luglio 2015 14:50 Link al commento

    Ciao Irene,

    Come sempre sono colpito nel cuore da come i tuoi articoli mi rispecchiano nelle sensazioni e nei desideri di ciò che vorrei trovare.... Mi mancavi!

  • Irene Tonolo
    Irene Tonolo Venerdì, 28 Agosto 2015 11:48 Link al commento

    Questo articolo nasce da una chiacchierata con una carissima ragazza che conosco... quante persone in ricerca Simone, quanta fatica, quanta incertezza, e quanta paura a volte nell'ascoltare i desideri più profondi del nostro cuore! Ti ringrazio!




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