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Matrimonio a pezzi

Una passeggiata lungo il fiume, come amiamo fare per ritrovarci e per ritrovare noi stesse. Me ne accorgo subito: c’è qualcosa che non va. Continuiamo a camminare, a chiacchierare, fino a quando…

“Mio marito mi tradisce” mi dici. Così, all’improvviso. Ci sediamo sull’argine e mi apri il cuore, mentre ti ascolto in silenzio raccontare le ultime litigate, i pianti, gli ultimi interminabili silenzi, più insopportabili di qualsiasi sfuriata. Hai assistito a tutto come se non stesse accadendo, come se non stesse accadendo a te. Hai sempre creduto che il sentimento che univa la tua famiglia fosse più forte di mille terremoti. Ti sei sempre creduta forte. Ti sei sbagliata. D’un tratto tutto è crollato miseramente. Ed ora ti ritrovi tra le mani cocci rotti e taglienti.

Stai soffrendo come mai avresti pensato, ma leggo nei tuoi occhi una piccola, grande speranza. “Voglio provare a salvare il mio matrimonio” mi confidi.

Amica mia… Non sei tu a salvare il matrimonio. È il matrimonio che ti salva, che ti può salvare!

Il sacramento che hai ricevuto è grazia, è amore di Dio allo stato puro! È la presenza di Dio nella vostra storia accartocciata, nel vostro amore rattrappito, per ridargli vita, per darti e darvi la forza di fare quello che è umanamente impossibile!
Perdonare chi ti ha fatto del male, chi ti ha usata, umiliata, disprezzata, è umanamente impossibile. Perdonare è da Dio!
Ricominciare mettendo insieme i pezzi rotti per ricomporre un nuovo quadro è umanamente impossibile. Ricominciare è da Dio!
Guardare a chi ti sta accanto con profonda tenerezza e credere in lui nonostante il peccato è umanamente impossibile. È lo sguardo di Dio!

E tutto questo ti è stato donato, vi è stato donato quel giorno.

È il momento di dire “Dio, facciamo sul serio, vogliamo amarci come ci ami Tu, perdonare come perdoni Tu, ricominciare come ricominci Tu, guardarci come ci guardi Tu”.

E sarete annuncio di speranza, davanti a tanti, annuncio di Paradiso, annuncio di quel Regno che Cristo ha iniziato a costruire e ha messo nelle nostre mani.

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Ultima modifica ilMercoledì, 09 Settembre 2015 22:31
Irene Tonolo

Sono insegnante di Religione nella scuola superiore, con una lunga esperienza nell'animazione dei giovani e giovanissimi, esperienza che ho tralasciato per dedicarmi alla famiglia (sono moglie e madre), ma che mi ha segnato profondamente e mi guida ancora oggi nel mio lavoro.

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