banner header
Log in

Signore, nasci ...

Signore, nasci nella vita di chi non ha coraggio di andare avanti. Siamo fragili, indietreggiamo, inciampiamo, cadiamo e ci fermiamo, temiamo le strade non percorse. Non è facile prendersi il fardello e incamminarsi in delle vie prive di impronte. Nasci dove c’è bisogno di osare, perché crederci annulla le distanze. Quello che non può il corpo, può sempre l’anima, non siamo altro che un miscuglio equilibrato di materia e non materia.

Tu, che nel Giardino degli Ulivi sperimentasti l’angoscia umana, il timore, semina nell’anima la gioia dell’abbandono, del semplice camminare, del poter fare dei passi in avanti, non importa quanti, a prescindere da attese, insicurezze, rischi e difficoltà.
Nasci negli occhi che piangono lacrime inalveate in solchi di sofferenza, rassegnazione o rabbia. Troppi ginocchi piegati per ingiustizia e odio umano. Troppe bocche chiuse, troppe mani legate, troppe gambe amputate e troppi sogni sepolti. Tutto a nome del potere, degli interessi economici di persone che vogliono elevarsi calpestando il prossimo, e peggio ancora, di squilibrati che dicono di agire in Tuo nome.

I Tuoi occhi conoscono oggi quanto allora le lacrime di dolore. Semina nell’anima, Signore, la speranza che al di là di ogni iniquità e prepotenza, un giorno gli occhi potranno pur ridere.
Signore Gesù, nasci nei corpi privi di forze, indeboliti da malattia e sconforto, nei cuori dove è venuto a mancare il coraggio, nelle menti che non sanno più sognare, negli occhi che non sanno più guardare verso il Cielo. Tu che hai conosciuto il vacillamento del corpo indolenzito sotto il peso della croce, semina nell’anima la certezza che in Te tutto trova il suo compimento, per scorgere un senso guardandosi in un dentro abitato da Te.

Nasci Signore, nelle coscienze che non vogliono vedere e non vogliono sapere, che si disinteressano sia del bene che del male, pensando che l’incontro con l’Eternità avvenga in un attimo fuori dal tempo e quindi, che non valga lo sforzo. Semina nell’anima la sete della Tua luce, affinché il male diventi semplice esperienza, mentre il bene un modo di vivere. Aiutaci a pensare in prospettiva, non confondendo la realtà con sostituti illusori, a ponderare e accettare l’eternità con la stessa precisione con la quale scegliamo di arrenderci dinanzi alla mortalità corporea; per vederci come siamo, senza sottovalutare la nostra natura, e senza iperbolizzare le nostre forze.

Nasci Signore, nel nostro mondo confuso e insicuro, ovunque ci sia bisogno di serenità, di nuovi inizi, per guardare avanti senza dimenticare di guardare anche in alto, per amare, anche se per l’amore non sembra ci sia più spazio. Nasci Signore, ovunque ci sia bisogno di sincerità e di bontà. Il tesoro più grande che possiamo raccogliere non riempie ambienti, ma è fatto di amore guadagnato, di volti umani, di fede donata, moltiplicata, condivisa. Quale via più semplice per essere felici se non quella di donarsi? L’amore solo e capace di costruire, la capacità di tornare a essere umani ci avvicina a Te più dei sacrifici e delle penitenze. Aiutaci, Signore, a essere uomini prima di essere corpi, ad essere anime prima di essere profani, perché l’anima stessa non è altro che un evasione dalla temporalità.

Nasci, Signore. Il mondo ha bisogno di Te. Hanno bisogno di Te gli innocenti e i loro carnefici, gli schiavi e i loro sfruttatori, i poveri e i loro strozzini. Abbiamo bisogno di Te noi che ci pensiamo al sicuro cullati dalla nostra indifferenza, nel nostro mondo feerico e cieco dove tutto è dovuto e dove tutto va bene finché qualcuno osa disturbare il nostro fragile equilibrio. C’è chi ha bisogno di sentirTi vicino e c’è chi ha bisogno di conoscerTi e convertirsi. Nasci, Signore, ancora… per tutti.

-----------

Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questa pubblicazione può essere fotocopiata, riprodotta, archiviata, memorizzata o trasmessa in qualsiasi forma o mezzo – elettronico, meccanico, reprografico, digitale – se non nei termini previsti dalla legge 22 aprile 1941 n. 633 e successive modificazioni ed integrazioni. E’ consentito riprodurre l’opera a condizione che sia integrale (o in parte) e che sia citato l’autore e la fonte (www.buonanovella.info) a cappello dell'articolo citato.

Ultima modifica ilGiovedì, 15 Dicembre 2016 09:11
Andreea Chiriches Leone

Sposata e mamma, laureanda in lingue e culture straniere, professa perpetua nell’Ordine Francescano Secolare.
Autrice del blog “Passione di Cristo, passione per la vita” , raccolta di riflessioni condivise nella speranza che possano rivelarsi utili, come spesso si può rivelare utile una parola, una prospettiva diversa, l’esperienza condivisa.

Sito web: https://deealeonedei.wordpress.com/
Altro in questa categoria: « Sei un tesoro Piacere, sono Gesù! - 2 »



Per poter lasciare un commento devi prima fare il login oppure effettuare la registrazione

17°C

Roma

Bel tempo

Umidità: 63%

Vento: 9.66 km/h

  • 11 Apr 2016 20°C 13°C
  • 12 Apr 2016 23°C 16°C
I segni dei tempi li sappiamo riconoscere?