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Casa

Casa, dolce casa

Intercetto un frammento di conversazione fra un adulto e una bimba:

Adesso vai a casa?

Chiesa e giovani - 29

Come vorresti la Chiesa? Come la sogneresti?"

33) Deve essere intesa non più come un luogo dove la gente va per pregare… Deve essere secondaria questa cosa… La chiesa deve essere intesa come qualcosa di più ampio… Un luogo dove ogni persona possa pensare, riflettere, espiare… Deve essere intesa come quel tuo migliore amico che ti ascolta… e che come aiuto può offrirti la Parola di Dio, il conforto della sua parola. Che tutt’oggi suona modernissima.
Sogno che tutti possano entrare come me con tante domande, scuse da rivolgere, aiuto per capire certe situazioni… e uscire liberi. Con la certezza che qualcosa di più grande ci sorreggerà aiutandoci quando servirà per tutta la vita se avremo fede in lui.

Chiesa e giovani - 5

9) Vorrei che fosse come casa mia, un nido, dove ti senti considerato come membro effettivo sempre, anche se magari ti scontri con qualcuno; dove non sei visto come il fenomeno da baraccone o la novità; dove non devi farti vedere bravo o sempre presente o prendere per forza parte a tutte le attività perché altrimenti sei fuori dal giro; senza “lecchinaggi”, e soprattutto i sacerdoti dovrebbero avere una propria famiglia

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I segni dei tempi li sappiamo riconoscere?