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Vuoi tenerlo?

Quando aspettavo mia figlia, tenevo un diario. Ricordo il senso di inadeguatezza di fronte a quell’evento, di fronte alla creatura che sarebbe nata, ai suoi bisogni, alle sue richieste. La sera prima di affrontare il cesareo, scrivevo: “E domani, domani… domani lo so… lo so che si passa il confine… Sono pronta? Siamo pronti? Domani ci sarà una creatura che dipenderà in tutto e per tutto da me… da noi.

L’arrivo di un bambino può spaventare. Soprattutto oggi che vogliamo avere tutto sotto controllo, oggi che abbiamo tutto programmato. Oggi che la nostra vita è scandita da ritmi, impegni, orari, scadenze. Con l’arrivo di un bambino tutto cambia, tutto viene sconvolto. Molte donne, di fronte all’incapacità di accettare un tale cambiamento, arrivano addirittura alla scelta terribile dell’aborto.

Ma è certo, anche se tu in quel momento non lo puoi sapere, (te lo dicono, ma stenti a crederci) che quel mostriciattolo rosa ti ripagherà di tutto, e accompagnarlo sulle strade della vita sarà la cosa più bella e più grande che ti sarà concesso di vivere. Quando lo accogli, la tua vita è trasformata. E tu che credevi di dover dare tanto, ti accorgi di ricevere tanto che a volte il cuore ti scoppia. E allora capisci, se mai ti fosse passato per la testa il dubbio di non accogliere quella vita, di non tenere quel bambino, che quello che avresti perso sarebbe stato incalcolabile.

Questo Natale ci mette di fronte ad una scelta importante, “la” scelta: vogliamo accogliere questo Bambino?

Perché oggi c’è un Bambino che chiede di nascere.

Oggi un Bambino chiede di nascere nella mia, nella tua vita, per portare un po’ di scompiglio, per dirti che tutto è dono, per buttare all’aria tutti i tuoi piani, per farti capire che puoi programmare quanto vuoi, ma la vita ti sorprende sempre.

Chiede di nascere per farti scoprire la bellezza dell’imprevedibile, per farti guardare la vita con occhi di bimbo, pieni di stupore, per farti innamorare ogni giorno di più di Lui, Lui che ti ama già, e ti ama da sempre.

Questo Bambino vuole nascere per riempire la tua vita di “senso”, cioè di “significato”… e di “direzione” perché “per di qua” devi andare, è questa la tua strada, essere “padre” e “madre”, cioè generare vita, dare vita, dare la vita.

Certo non è uno scherzo, non è un gioco. Quando decidi di far entrare Lui nella tua vita, tutto cambia. Non puoi essere più lo stesso, la stessa. Scelte, decisioni, azioni, nascono tutte da quella prima scelta. Possono esserci dubbi, momenti di difficoltà, ma quando hai scelto, hai scelto. Grande responsabilità. Per cuori grandi e coraggiosi.

Oggi c’è un Bambino che chiede di nascere.

Allora, vuoi tenerlo?

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Ultima modifica ilMercoledì, 17 Dicembre 2014 00:23
Irene Tonolo

Sono insegnante di Religione nella scuola superiore, con una lunga esperienza nell'animazione dei giovani e giovanissimi, esperienza che ho tralasciato per dedicarmi alla famiglia (sono moglie e madre), ma che mi ha segnato profondamente e mi guida ancora oggi nel mio lavoro.

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