banner header
Log in

Sorella morte

Quando la morte entra nella nostra vita e la segna in modo così forte , così duro, ci sembra che tutto crolli. Nulla ha più senso.

È assurdo, non è possibile! perché? Ci ripetiamo.

La morte è qualcosa di così lontano dai nostri desideri più belli e grandi di gioia, di felicità, di realizzazione piena! Che c'entra?

Cosa c'entra la morte con quella tua amica, col tuo amico, con la sua voglia di vivere, con la sua voglia di costruire qualcosa di importante per sé e per gli altri?

Cosa c'entra con tua madre o tuo padre, con la sua voglia di godersi quello che ha costruito dopo anni di lavoro, una famiglia unita, magari dei nipoti da veder crescere e accompagnare per le strade della vita?

Cosa c'entra con tuo figlio, tua figlia, col futuro negli occhi e nel cuore?

Nulla, ci ripetiamo. Non c'entra nulla. Non può centrare.

E allontaniamo la morte, la cacciamo lontano, facciamo finta che non ci sia. E invece c'è. È lì.

È lì e ci ricorda che questa vita è l'unica che abbiamo, e dobbiamo viverla al meglio, riempirla di esperienze positive, di amicizia, di amore, di condivisione, di dono e perdono, di tutto ciò che spalancando il cuore ha il potere di spalancare le porte del Paradiso. E lasciando tutto ciò che la può soffocare: l'egoismo, l'odio, il risentimento, il rancore, l'avidità, tutto ciò che chiudendoci in noi stessi, quelle porte le chiude a doppia mandata.

Se riusciamo a farlo, la morte non ci farà più paura perché la nostra sarà stata un'esistenza piena, vissuta fino in fondo. E magari riusciremo a guardare la morte come il momento di verità della nostra vita, il momento in cui potremo rispondere con serenità alla domanda "Che uomo sono stato? Che donna sono stata? Cosa ho fatto di questa vita che mi è stata donata?". E chissà, arriveremo con Francesco a chiamarla sorella.

Ti auguro di cuore di trovare questa serenità. La vita ha bisogno di te, della tua voglia di cose belle e grandi, della tua determinazione nel costruirle, del tuo desiderio di renderla migliore. Le persone che incontri hanno bisogno di te, della tua generosità e del tuo cuore grande. Non mollare. Per la persona che hai perso, per ciò che ti ha regalato, per le persone che ami e che ti vogliono bene. E per te, anche per te.

-----------

Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questa pubblicazione può essere fotocopiata, riprodotta, archiviata, memorizzata o trasmessa in qualsiasi forma o mezzo – elettronico, meccanico, reprografico, digitale – se non nei termini previsti dalla legge 22 aprile 1941 n. 633 e successive modificazioni ed integrazioni. E’ consentito riprodurre l’opera a condizione che sia integrale (o in parte) e che sia citato l’autore e la fonte (www.buonanovella.info) a cappello dell'articolo citato.

Ultima modifica ilMartedì, 28 Ottobre 2014 00:06
Irene Tonolo

Sono insegnante di Religione nella scuola superiore, con una lunga esperienza nell'animazione dei giovani e giovanissimi, esperienza che ho tralasciato per dedicarmi alla famiglia (sono moglie e madre), ma che mi ha segnato profondamente e mi guida ancora oggi nel mio lavoro.

1 commento




Per poter lasciare un commento devi prima fare il login oppure effettuare la registrazione

17°C

Roma

Bel tempo

Umidità: 63%

Vento: 9.66 km/h

  • 11 Apr 2016 20°C 13°C
  • 12 Apr 2016 23°C 16°C
I segni dei tempi li sappiamo riconoscere?