banner header
Log in

Sto crescendo

“Non avere timore, non mi accadrà nulla di male.”

Un passo avanti e poi ci si ritrova davanti ad un bivio, per scegliere la direzione, per scegliere la tua sorte…

E così quelle pianure da attraversare sono lo sguardo che ora tocchi, con l’emozione trascini il tuo coraggio verso il giorno in cui tu dirai a casa, che va tutto bene e che non si devono preoccupare…

Vai avanti, meravigliando te stessa con il silenzio, che diventa per te il brivido del capire, che la vita è un aspetto che non finisci mai di conoscere e di attraversare.

Sto crescendo e quell'inquietudine, sembra essere il passato ormai messo fuori dalla porta, fermo, immobile, incollato, pietrificato, come se fosse stato così provato sulla persona che viene voglia di scrollarselo di dosso…

Ma poi ti accorgi davanti ad un altare, davanti alla Comunione che nonostante tu abbia pianto e gridato, che non è stato un caso, perché tutto serve…tutto è detto educativo.

Sto alzando le braccia ancora, come quando da bambina cercavo Dio, sto pregando che il vento possa soffiare, soffiare sulle mie labbra, sulle mie mani, su questi occhi affinché sia utile!

Ho letto una pagina della vita soffermandomi sulla caparbietà, ho letto scivolando con la mano nella punteggiatura, ho accolto l’incontro con la Pace senza rendermi conto di come fosse stata, di come io potessi descriverla.

E così ho ascoltato, quella leggerezza d’animo, ho vissuto la dolcezza di chi si sente ad un certo punto slegato, come se la musica del cuore potesse raggiungere ogni luogo.

Ed è un miracolo d’amore, un miracolo che non ha effetti straordinari sul lato di potere e di sentirsi di una certa altezza, ma solo piccoli, piccoli in mezzo a questo sguardo dove il centro è solo Dio.

Si avvicina la sera, sta per tramontare il sole, ancora una volta salirò su quella pianura e mi metterò seduta su quella pietra dicendo a te, a te:

“Sto crescendo.”

E tu cosa dirai, cosa farai…

Ti dico e ti dirò: “Accoglimi così, accoglimi così…”

Forse un tempo non riuscivi a tenermi il passo, forse un tempo non sapevi cosa provavo dentro, forse non immaginavi che ad un certo punto, avrei chiamato il cielo pregando devotamente.

Ora ti vedo toccare il senso del mio sorriso, ora ti vedo prendere una moneta e gettarla su di me, su di me, perché mi credi, mi credi!

Grazie….

-----------

Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questa pubblicazione può essere fotocopiata, riprodotta, archiviata, memorizzata o trasmessa in qualsiasi forma o mezzo – elettronico, meccanico, reprografico, digitale – se non nei termini previsti dalla legge 22 aprile 1941 n. 633 e successive modificazioni ed integrazioni. E’ consentito riprodurre l’opera a condizione che sia integrale (o in parte) e che sia citato l’autore e la fonte (www.buonanovella.info) a cappello dell'articolo citato.

Ultima modifica ilMercoledì, 28 Maggio 2014 23:38
Valentina Guiducci

Riguardo alla mia amata scrittura, fin da bambina mi accompagna il desiderio di poter dare attraverso delle parole una cara speranza.
Ho scritto tanti libri, pubblicati cinque, l'ultimo s'intitola: "Le Carezze dell'Amore" Zona Editore. Scrivo riflessioni anche su "Testata d'Angolo", un web giornale. Ho piacere di poter dare la gioia che sento nel cuore attraverso delle righe.

Altro in questa categoria: « Cosa stai guardando? Profezie »



Per poter lasciare un commento devi prima fare il login oppure effettuare la registrazione

17°C

Roma

Bel tempo

Umidità: 63%

Vento: 9.66 km/h

  • 11 Apr 2016 20°C 13°C
  • 12 Apr 2016 23°C 16°C
I segni dei tempi li sappiamo riconoscere?