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Tu parlami e capirò ki 6

La bocca parla della pienezza del cuore

Matteo 12,34

Se prendete un albero buono, anche il suo frutto sarà buono; se prendete un albero cattivo, anche il suo frutto sarà cattivo: dal frutto infatti si conosce l'albero. Razza di vipere, come potete dire cose buone, voi che siete cattivi? Poiché la bocca parla dalla pienezza del cuore.

la bocca 2

Ognuno dà quello che ha. Quello che nascondi nel fondo del cuore ti affiorerà sulle labbra, presto o tardi, stanne certo. Se vuoi conoscere l'intimo di una persona, i suoi veri sentimenti, i suoi gusti, i suoi ideali, seguila quando parla, osserva di che parla, bada a quel che dice. Certo ti ci vorrà del tempo, perché più spesso la parola è usata non per manifestare ma per nascondere il pensiero, più per mascherare l'animo che per palesarlo. Ma prima o dopo, in un momento in cui viene a mancare il controllo, la vigilanza sulle parole, tutta l'industria dell'ipocrisia, allora qualcosa viene a galla; la personalità fa capolino dietro lo stucco sociale o i panneggi scenici della vita in pubblico. Allora qualche nudità morale si profila, qualche deficienza spirituale si rende evidente. Così attraverso una parola, un gesto, un accento, tu leggerai nel cuore. E poiché la gente vale non per quello che dice, e nemmeno per quello che fa, ma soprattutto per quello che ama, quando ne avrai conosciuto il cuore, ne avrai misurato il giusto valore. In tal modo potrai discernere gli amici veri dai falsi e i compagni fedeli dagli avventurieri, per godere di quelli e sbarazzarti di questi. Dico "sbarazzarti" perché, sebbene tu debba rispettare e amare tutti, non puoi e non devi familiarizzare con tutti. Come sei pronto a evitare gli ammalati infettivi e contagiosi, così devi essere ancora più efficace nell' evitare le infezioni e i contagi al tuo "cuore" (termine biblico=spirito,anima,corpo=interezza della tua persona). Vi sono infatti più contagi morali che fisici, e sono più disastrosi quelli che questi. Eppure c'è della gente così sciocca che si spaventa più di un tisico che di un immorale. Vuoi conoscere cosa ha la gente nel cuore? Ascolta di che parla. Si dice tra la gente: la lingua batte dove il dente duole.. e infatti è così. Chi parla sempre di denaro ha il denaro nel cuore: è un povero avaro; e chi parla sempre di carriera ha l'ambizione nel cuore: e un arrivista; e chi parla sempre male degli altri ha il veleno in cuore: non ti fidare.
PS: Chi parla sempre di lotta e di odio è un pazzo furioso: tieniti lontano; e chi parla contro Dio e la Fede è un parassita orgoglioso. [tanto per dirla tutta]
Se vuoi un giudizio su uno scrittore, bada a quello che scrive. Cosa vuoi che abbia nel suo cuore o nella sua scatola cranica o nel suo sub-coscio un uomo che non sa parlare d'altro che di oscenità, di violenze, di adulteri, di droghe e di scandali?
Dai frutti li conoscerete, disse Gesù, e se i frutti sono così bacati, vuol dire che l'albero è marcio; se queste sono le esalazioni, vuol dire che un cadavere è in putrefazione.
E allora non esitare non rimandare, non discutere; strappa quelle piante dalla tua casa se non vuoi che ne sia invasa; distruggi quei parassiti se non vuoi esserne infestato; getta a mare quei cadaveri se non vuoi esserne contagiato. Perché ci sono uomini che amano strisciare nel fango come i vermi, e altri che amano raccogliere il nettare dei fiori come le api.

Ultima modifica ilLunedì, 16 Settembre 2013 15:52
  • Citazione: Mt 12,34
Giovanni Isidori

Studente di Sacra Teologia all'Istituto Teologico di Assisi.

Ausiliario alla Sicurezza presso la Basilica di San Pietro in Vaticano.

Cantore nel coro-guida "Mater Ecclesiae", coro gregoriano di risposta nelle celebrazioni presiedute dal Sommo Pontefice.

Sito web: https://www.facebook.com/giovanni.isidori
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