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Un brano scomodo

... tu porgigli anche l'altra

Matteo 5,38-42

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio” e “dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle».

san-francesco

Senza usare troppi giri di parole è il caso di dire che questo brano del Vangelo risulta essere abbastanza scomodo per chi crede che la Parola debba essere messa in pratica. Scomodo perchè non lascia fraintendimenti e parla di cose concrete da osservare che almeno a me mettono un po in crisi nel viverle, o ancora peggio nel desiderare di viverle. Io francamente mi guardo bene dal farmi maltrattare o dal rendermi ridicolo perchè "così vuole Gesù"... scusate l'ironia ma è possibile che per essere buoni cristiani bisogna farsi "sottomettere" dai violenti che non esitano a darti uno schiaffo o a costringerti a fare cose che non vuoi fare? Assolutamente no! mi rifiuto di credere che sia questo. Non ho mai pensato, tutte le volte che mi è capitato di leggere questo brano, che Gesù volesse generare una folla sconfinata di smidollati o persone incapaci di farsi rispettare. Qui c'è altro!

Ascoltate cosa dice Don Oreste Benzi a proposito di questo brano:

Pensate al lupo di Gubbio: tutti morivano di paura perchè uccideva ed era imprendibile. Perchè il lupo di Gubbio assaltava, aggrediva? Perchè gli abitanti della città andavano incontro a lui con i bastoni. Francesco di Assisi cosa ha fatto? Non è andato incontro a lui con il bastone, però non si è neanche lasciato "macellare". Non è fuggito, ma l'ha affrontato. In che modo? Disarmato, perchè il lupo doveva capire che egli non aveva intenzioni cattive. Cos'ha fatto? Ha suscitato nel lupo la possibilità, che era nascosta, di un altro tipo di rapporto. Francesco ha superato la violenza ed ha suscitato nell'altro una realtà che era presente. Ecco cos'è la nonviolenza: non è fuggire, non è lasciare le cose come sono, non è lasciarsi macellare, ma non è neanche colpire; è provocare nell'altro la rinascita di un valore che supera la sua violenza. I valori del Regno sono sempre creativi: mentre salvano te, salvano anche tuo fratello!Don Oreste Benzi

Io credo fermamente che sia questo ciò che relamente vuole dire il mio Signore. Confesso che non riesco pienamente a vivere così i rapporti, non ne sono capace. Ho ancora poca, davvero poca fede. Ho ancora tanto da imparare e ancora tanta strada da fare. Ma sicuramente è ciò che desidero! Mi rendo conto che nel desidare questo stile di vita, questo modo di relazionarmi, sperimento un senso di libertà e di pace e mi dico: è questa la direzione giusta da prendere per vivere pienamente la vita in modo liberante e rigenerante!

Ultima modifica ilLunedì, 16 Settembre 2013 14:41
  • Citazione: Mt 5,38-42
Agostino Di Meglio

Agostino Di Meglio, classe '74, vivo a Roma dove lavoro come consulente web in una società di informatica. Ho frequentato i primi due anni dell'Istituto Teologico di Assisi. Ho tante passioni tra cui il mare... mi richiama tanto l'infinità di Dio e del suo Amore! Sono innamorato della vita e sono sempre in ascolto di essa, perchè è maestra e perchè è uno dei mezzi privilegiati attraverso cui Dio mi parla.

Sito web: buonanovella.info
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