banner header
Log in

A modo tuo

“Crescerai e ti renderai presto capace di vedere quei cari arcobaleni, che un giorno ho visto dopo la pioggia, amerai e non sentirai ragione, perché l’amore non si posa nella mente, ma nel cuore.

Ed io mi metterò lì a guardarti, senza dire una parola, credo che nel mio silenzio tu sarai certa di una parola che avvertirai dentro di te, come una cara educazione alla vita.

Ci siederemo nella purezza di un inverno pronto per una bella nevicata, andremo nella casa per scaldarci le mani, e poi di nuovo fuori, fuori a vivere, a sorridere, a scoprire colori, colori.

A modo tuo camminerai sulle mie impronte senza renderti conto che ti saranno utili, e così potrai sentire, sentire ancora quelle gocce di amore di una madre per una figlia.

Mentre ora, ora sei lì a disegnare un mondo pieno di mani unite, io sono qui a scrivere una poesia, e mi domando tante cose, per esempio quando toglierai quelle scarpine, cosa avvertirai?

Adesso sei piccola, sei una lode per il cuore, adesso sei una nota che un grembo ha saputo ringraziare, e se mi guardi, se mi guardi ora, io ricordo tutto quello che ho provato, e ringrazio il cielo per averti potuto mettere qui tra le mie braccia.

Ci saranno difficoltà, mi dicevo, ma era il cammino, che ancora non conoscevo, e continuavo a crescere con queste tue sillabe, con le tue carezze, con le tue lacrime, e con i tuoi tanti sorrisi.

Ho avuto il brivido materno, e dentro di me, ho cercato d’interpretare il linguaggio giusto per insegnarti ad essere felice, a non rassegnarti, a non fermarti al primo ostacolo.

Ti ho detto parole, e tu mi hai guardata, ed eri solamente una bambina che ad un certo momento è diventata grande, e si è portata con se il senso di una fede, che non ti avevo trasmesso io, ma il cielo. Sei stata capace di andare su quella montagna,  di accendere un fuoco e riunire le persone care e adesso quello che puoi trovare in queste righe, sono solo rose che profumeranno ancora, perché sono chiamate vere come l’affetto che provo per te.”

Ho creduto in ogni riga, perché forse ho vissuto e visto il senso di essere madre, ho creduto in ogni emozione e in ogni lacrima, che si è resa libera per l’amore che ancora una volta, ha portato ogni gioia fuori da me. E dico grazie, grazie, perché a modo mio sono caduta e mi sono alzata cercando quella Luce, per far sì che anche la mia famiglia, vivesse l’Amore.

-----------

Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questa pubblicazione può essere fotocopiata, riprodotta, archiviata, memorizzata o trasmessa in qualsiasi forma o mezzo – elettronico, meccanico, reprografico, digitale – se non nei termini previsti dalla legge 22 aprile 1941 n. 633 e successive modificazioni ed integrazioni. E’ consentito riprodurre l’opera a condizione che sia integrale (o in parte) e che sia citato l’autore e la fonte (www.buonanovella.info) a cappello dell'articolo citato. 

Valentina Guiducci

Riguardo alla mia amata scrittura, fin da bambina mi accompagna il desiderio di poter dare attraverso delle parole una cara speranza.
Ho scritto tanti libri, pubblicati cinque, l'ultimo s'intitola: "Le Carezze dell'Amore" Zona Editore. Scrivo riflessioni anche su "Testata d'Angolo", un web giornale. Ho piacere di poter dare la gioia che sento nel cuore attraverso delle righe.




Per poter lasciare un commento devi prima fare il login oppure effettuare la registrazione

17°C

Roma

Bel tempo

Umidità: 63%

Vento: 9.66 km/h

  • 11 Apr 2016 20°C 13°C
  • 12 Apr 2016 23°C 16°C
I segni dei tempi li sappiamo riconoscere?