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Un'occhiata nell'azzurro

Ecco ancora i miei passi all'unisono con i miei anni, ecco le gocce di cera per delle candele, da poco accese, per una cara indimenticabile preghiera.

Mi sono seduta sulle rocce prima di rientrare a casa, e quel sole delicato, ha scaldato leggermente il mio volto e mi sono sentita in un istante, come una bambina che aveva bisogno di un segno!

Così mi sono messa di nuovo in movimento e quelle lacrime premevano nel volto, come se fossero la mia educazione, il mio angolo di cuore, che si rispecchiava nella fede e così è arrivata:

“Un’occhiata nell'azzurro.”

Mi sono cadute le chiavi di casa, le ho guardate dopo, perché quella cara occhiata nell’azzurro, prendeva me, nelle mani, nei piedi, nelle braccia e se avessi dovuto prendere un pennino, avrei  fatto uno schizzo tracciando solo una via, una via.

Ma che via?

La Via, che mi sono sempre premessa di seguire, e di far amare al mio prossimo, ed ora, avevo la possibilità di aprire queste mie speranze e renderle i miei prossimi traguardi.

Ho vissuto sempre con il suono dentro, ma non sapevo quando sarebbe potuto essere il mio punto di partenza, ho vissuto e ho sentito le mie mani sempre accolte da mille pagine, ma poi! Ecco che ho compreso e mi sono preparata per un lungo viaggio, senza una forzatura, ma solo con la dolcezza, di chi si sente a volte un po’ impreparata, ma pur sempre volitiva.

E ora, ora che sono davanti a questa candela, io rivedo la mia esistenza come una finestra aperta, eppure molti non sanno come sono le mie risate, non le hanno sentite, ma mi amano lo stesso.

Mi tengono per mano molte persone, non mi danno pesantezza, mi appoggiano quelle loro parole e mi fanno andare avanti,    allora mi  sovviene  alla mente un piccolo dettaglio, che è solamente: una coperta  sopra un prato, ed io distesa a pensare, che tutto  quello che sono e sarò, sarà opera di Dio.

E adesso mi godo questa cara occhiata nell'azzurro, mentre i bambini corrono veloci verso altri amici, io ricordo la mia vita nell'amicizia, io ricordo ogni parola, ogni sogno che adesso è volato via dal mio cassetto, per ridare al mio volto e alla mia famiglia un sorriso, semplicemente un sorriso dal cuore!

Valentina Guiducci

Riguardo alla mia amata scrittura, fin da bambina mi accompagna il desiderio di poter dare attraverso delle parole una cara speranza.
Ho scritto tanti libri, pubblicati cinque, l'ultimo s'intitola: "Le Carezze dell'Amore" Zona Editore. Scrivo riflessioni anche su "Testata d'Angolo", un web giornale. Ho piacere di poter dare la gioia che sento nel cuore attraverso delle righe.

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