banner header
Log in

Monete per strada

E’ una storia che ha un senso profondo, una storia che ho costruito da dentro di me e adesso dico a voi di aprire gli occhi e il cuore e di leggere queste righe, queste parole:

“Era da poco arrivata la stagione dove le rose fioriscono, dove le erbe diventano il tappetto di ogni pensiero, dove tutto ti sembra un viaggio intorno alla natura.

E così, così una bambina si mostrò, dicendo il suo nome al sole che la stava illuminando, così, così s’incamminò verso quella via, ma quale via?

Lei diceva solamente: “Di via c’è n’è una sola!”

La sua famiglia che era senza parole, guardando il volto di questa figlia, si mise ad ascoltare quel suo sorriso, vi domanderete come, come! Solo nel passo che avanzava si sentiva il sorriso e questo faceva placare gli animi.

Dovevate vederla quando si avvicinava alla fontana cercando di dissetarsi, in mezzo a lei quel canto degli uccellini, in mezzo a lei quella colorazione unica, in mezzo a lei la Vita.

Ci sono e ci saranno parti che il suo cuore custodirà preziosamente, ma intanto lei bagnandosi quel volto, si lasciava avvicinare da quel senso profondo che la fede le faceva sentire.

Era lì, lì in quel saluto di un mattino che non le rimaneva sconosciuto, era lì con il suo zainetto, era lì con il suo taccuino, per scrivere un momento o più momenti che le avevano dato emozione.

Poi, poi una sera tornando verso casa trovò delle monete per strada, monete d’oro e disse fra sé: “Che belle monete!”

Rimase un attimo stordita da quella bellezza, poi riprese il cammino e ad un tratto si voltò e quelle monete erano sparite…

Ma chi le aveva prese? Chi era stato?

Perplessa la bambina continuò a camminare e nella sera, vide le luci delle case intorno accendersi, vide i lampioni accesi, vide  la sua casa con la porta aperta e che nella sua stanza, c’erano dei libri che sembravano volare, volare….

Volare, volare, come un incontro con la Gioia e così la sua mente s’illuminò e venne chiara la spiegazione di quelle monete d’oro, che aveva trovato per strada…

Disse: “Quelle monete erano e saranno sempre il mio contributo al Signore, quelle monete saranno la mia speranza, quelle monete saranno i petali che non calpesterò…perché saranno la mia fioritura!”

Forse è una storia che non possiede una fine per me e infatti lascio a voi una parola in più, se volete offrirla, lascio a voi, questo palmo di mano da stringere, da confortare, da accogliere come il più povero….

-----------

Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questa pubblicazione può essere fotocopiata, riprodotta, archiviata, memorizzata o trasmessa in qualsiasi forma o mezzo – elettronico, meccanico, reprografico, digitale – se non nei termini previsti dalla legge 22 aprile 1941 n. 633 e successive modificazioni ed integrazioni. E’ consentito riprodurre l’opera a condizione che sia integrale (o in parte) e che sia citato l’autore e la fonte (www.buonanovella.info) a cappello dell'articolo citato.

Ultima modifica ilDomenica, 18 Maggio 2014 22:59
Valentina Guiducci

Riguardo alla mia amata scrittura, fin da bambina mi accompagna il desiderio di poter dare attraverso delle parole una cara speranza.
Ho scritto tanti libri, pubblicati cinque, l'ultimo s'intitola: "Le Carezze dell'Amore" Zona Editore. Scrivo riflessioni anche su "Testata d'Angolo", un web giornale. Ho piacere di poter dare la gioia che sento nel cuore attraverso delle righe.

Altro in questa categoria: « Non perderò Parlo e Tu »



Per poter lasciare un commento devi prima fare il login oppure effettuare la registrazione

17°C

Roma

Bel tempo

Umidità: 63%

Vento: 9.66 km/h

  • 11 Apr 2016 20°C 13°C
  • 12 Apr 2016 23°C 16°C
I segni dei tempi li sappiamo riconoscere?