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Il concerto della vita

Ho sentito arrivare il giorno, come se fosse stato un suono, e questi miei piedi hanno attraversato di nuovo il viale e quelle impronte che lasciavo erano note, note, note.

E’ come dire, durante una preghiera, che hai alzato le tue braccia e che non hai smesso di credere, che la tua vita è il cuore, il cuore che ripone tutto quel suo calore, nelle righe di uno spartito.

E adesso, adesso mi metto a guardare questo via vai di momenti che non si riescono a toccare, ma qualcosa resta, qualcosa in me rimane:

“Il concerto della vita.”

Mi sento come se per la prima volta, mi mettessi davanti ad uno spettacolo di colori, di musiche che ancora la mia vita non aveva sentito, ma che adesso, adesso può vivere, e far vivere.

Ho visto un bambino addormentarsi con una carezza, ho visto quelle care mani vicine alle mie e per un attimo mi è sembrato di sentire il sole dentro, il sole dentro di me.

Forse perché è così che si può raccontare al mondo questa gioia, la gioia di vivere una piccola emozione che  quando la scrivi, vuoi solo che anche altri riescano a sentire, quello che tu provi.

Sei nel mondo, a volte non accetti, il senso di questa “bruttura” di notizie, sei nel mondo e non accetti che ti sia sciupato un attimo, mentre passa a pochi metri da te un temporale, vuoi solo dire: “Perché.”

E allora, allora mi metto ancora una volta con il volto rivolto al cielo,  poi prendo la mia lanterna e vado per le strade, vado e voglio mettermi lì ad aspettare, le carezze di un Bambino che nasce. Voglio rimanere in ginocchio, voglio restare e immaginare che posso anch’io stringere quel Caro Figlio e dire, dire grazie per tutto.

Voglio soffermarmi davanti a quella Luce e ascoltare il respiro della vita nella Vita, voglio rimanere, non voglio andare ma rimanere qui, qui, dove per me inizia il concerto della vita.

E voi che cosa fate?

Venite, venite ad accogliere il Verbo che si è fatto Carne, venite e siate semplici, siate semplici e amate, amate, perché davanti a voi c’è l’Amore, l’Amore.

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Ultima modifica ilLunedì, 23 Dicembre 2013 12:11
Valentina Guiducci

Riguardo alla mia amata scrittura, fin da bambina mi accompagna il desiderio di poter dare attraverso delle parole una cara speranza.
Ho scritto tanti libri, pubblicati cinque, l'ultimo s'intitola: "Le Carezze dell'Amore" Zona Editore. Scrivo riflessioni anche su "Testata d'Angolo", un web giornale. Ho piacere di poter dare la gioia che sento nel cuore attraverso delle righe.




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