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Come fine e mai come mezzo

Posso ancora amarti fratello? È una domanda che ognuno di noi dovrebbe porsi, come principio cristiano dettato dall'invito ad amare il prossimo, ma anche come principio laico di solidarietà nei confronti di tutti gli individui.

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Azzardi

SS Trinità (Anno C)

Gv 16,12-15

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:

«Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.

Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».

Quanto filo da torcere ti ho dato, Signore

Quanto filo da torcere ti ho dato Signore, da sempre testarda, ferma nelle mie convinzioni, mettendoci tutta la passione in esse e voltando con fermezza pagina non appena mi convincevo fossero sbagliate (e per convincermi ho sempre dovuto sperimentare, non mi sono mai fidata senza sperimentare). Ricordo l’entusiasmo con il quale mi sono buttata nello studio della filosofia, con lo spirito con il quale si parte per una grande avventura sperando che alla fine avrei individuato un qualcosa che spiegasse per intero il senso del perché veniamo al mondo per poi dover lasciarlo.

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Pericolo Panopticon

Il filosofo Bentham nel 1791 ideò una struttura carceraria in cui tutti i prigionieri erano tenuti sott’occhio costantemente da una torre centrale. Tale sistema portava i prigionieri ad essere sempre osservazione o perlomeno sotto potenziale osservazione.

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L'ultima cena

Venuta la sera, egli arrivò con i Dodici. Ora, mentre erano a tavola e mangiavano, Gesù disse: «In verità io vi dico: uno di voi, colui che mangia con me, mi tradirà». Cominciarono a rattristarsi e a dirgli, uno dopo l'altro: «Sono forse io?». Egli disse loro: «Uno dei Dodici, colui che mette con me la mano nel piatto. Il Figlio dell'uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell'uomo, dal quale il Figlio dell'uomo viene tradito! Meglio per quell'uomo se non fosse mai nato!».
E, mentre mangiavano, prese il pane e recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: «Prendete, questo è il mio corpo». Poi prese un calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse loro: «Questo è il mio sangue dell'alleanza, che è versato per molti. In verità io vi dico che non berrò mai più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo, nel regno di Dio». Dal Vangelo di Marco 14,17-25
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Nel deserto con te

Quaranta, quanti i giorni della distruzione del male attraverso il diluvio e gli anni di prove e grazie per Israele nel deserto; quanto il tempo di preghiera preparatoria all’incontro con il Padre per Mose sul Sinai e per Elia, nel deserto; quanto il tempo di penitenza per gli abitanti di Ninive, e infine… il tempo che Tu stesso hai vissuto nel deserto insegnandoci a cercare il cibo vero, fatto di "ogni parola che esce dalla bocca di Dio".

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Dio non è un coccolino cosmico - 2 parte

Quando parliamo di DIO ci troviamo di fronte a qualcuno che è incredibilmente più grande di ogni nostra immaginazione e così proveremo a balbettare qualcosa, per scoprire alcune sfumature dell’infinito.

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