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A Christmas Carol

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TRAMA:

Il vecchio e avaro strozzino Ebenezer Scrooge non ha alcuna intenzione di condividere le gioie del Natale. Né con il nipote Fred né con il suo dipendente Bob, che riceve uno stipendio da fame e ha una famiglia numerosa, né tantomeno con chi gli chiede sottoscrizioni in favore dei più diseredati. Per lui il Natale è solo un giorno in cui deve pagare Bob che resterà però a casa. La notte della vigilia compare però, terrorizzandolo, il fantasma del suo socio in affari Marley, morto sette anni prima. Marley gli annuncia l'arrivo di tre Spiriti. Uno gli mostrerà i suoi Natali passati, uno quello presente e l'ultimo quello futuro in cui lui sarà morto e nessuno avrà un buon ricordo della sua esistenza. La lezione gli servirà.

RECENSIONE:

Per il Natale, non si poteva che parlare di un film che è una delle tante, ma forse la più fedele trasposizione cinematografica del celebre romanzo di Charles Dickens "A Christmas Carol" del 1843. Tanti sono i pregi tecnici e artistici e i significati del film, questi ultimi assolutamente fedeli a quelli del libro.

La Casa Disney aveva già prodotto un film animato da questo romanzo, quando nel 1983 fece "interpretare" la storia da Topolino, Paperino e soci e da qualche personaggio dei classici Disney in "Canto di Natale di Topolino" (Mickey's Christmas Carol), dove Scrooge è Zio Paperone, che fin dalla sua creazione nel 1947 è stato ispirato e associato a questo personaggio delle letteratura: infatti il nome originale di Zio Paperone è proprio Scrooge McDuck, chiamato dai nipoti semplicemente Uncle Scrooge. Questo la dice lunga su quando Walt Disney in persona fosse molto legato alla storia di Dickens. Ma è con la versione animata in 3D del 2009 che la casa di produzione Disney realizza pienamente la trasposizione della storia.

a-christmas-carol-image3Tecnicamente, oltre l'utilizzo della computer grafica in 3D con una certa accuratezza di particolari nelle ambientazioni e nei personaggi, anche l'utilizzo della tecnica performance capture, già utilizzata in precedenza nel 2004 per "Polar Express" della Warner Bros e perfezionata da James Cameron sempre nel 2009 per Avatar. Questa tecnica permette ad attori veri di prestare non solo la propria voce ai personaggi animati costruiti al computer, ma anche le proprie movenze, rendendo il tutto molto naturale.

Dal punto di vista artistico, senza ombra di dubbio è da premiare l'istrionicità di Jim Carey, che qui letteralmente si fa in quattro, interpretando, per mezzo della performance capture, sia il personaggio di Scrooge (a tutte le età in cui compare) che quelli dei tre spiriti del Natale. In ogni personaggio, per come è stato disegnato, ci si può ritrovare qualcosa dei tratti somatici dell'attore, soprattutto negli occhi di Scrooge, tranne ovviamente per lo spirito del Natale futuro che è solo un'ombra. Di sicuro, chi conosce Carey lo riconoscerà molto nelle movenze, soprattutto dell'avido e avaro uomo di affari. Ricordo perfettamente che agli Oscar in quel periodo scoppio una diatriba sul fatto che fosse giusto o meno premiare un attore come protagonista o coprotagonista, per un film d'animazione o comunque 3D girato con questa tecnica. Non so se sia giusto o no, ma se lo fosse, quell'anno nessuno avrebbe meritato l'Oscar più di Jim Carey. Molto eleganti in alcuni punti i testi italiani, alcuni dei quali sembrerebbero quasi presi dalla traduzione del libro, al netto dell'adattamento per il doppiaggio.

La colonna sonora rende a pieno l'atmosfera del Natale. Sono più che altro un medley delle musiche più famose canzoni della tradizione natalizie in particolare anglosassone ma anche europee, unite qua e là da giri di musica in stile comunque natalizio ma create per "commentare" musicalmente il film. Per tutto il film ricorre di tanto in tanto il motivo solo in musica di "Dio ci benedirà" (God bless Us Everyone), canzone creata appositamente per il film e portata al successo parallelamente all'uscita nelle sale da Adrea Bocelli. Penso che tra una cinquantina di anni potrebbe diventare un classico natalizio come "White Christmas", oltretutto "God Bless Us Everyone" ha un testo che riporta molto al significato originale cristiano del Natale, pur non menzionando espressamente la nascita di Gesù.

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Dal punto di vista dei significati profondi del romanzo, nulla è stato omesso questa volta, anzi questa versione li ha ulteriormente evidenziati con la ricchezza delle scene e l'accuratezza a cui la Walt Disney ci ha abituato negli anni con i suoi grandi calssici. Molti i momenti in cui in Scrooge possiamo ritrovare la miseria dovuta all'eccessivo attaccamento alle cose materiali che ognuno di noi ha. Magari non in modo così accentuato come il protagonista di A Christmas Carol, ma anche noi, nel nostro piccolo, possiamo essere egoisti col prossimo e con i nostri stessi familiari.

Ma il dramma della mancanza della capacità di amare in Scrooge deriva, come può derivare per  molti, dallo spezzarsi nel passato del canale dell'amore da parte di qualcuno che a sua volta glielo ha rifiutato. Dietro Scrooge infatti c'è la storia di un ragazzo che è stato allontanato da suo padre e tenuto in collegio anche durante le feste, un ragazzo, che avendo subito questo gran rifiuto di amore, non è stato poi in grado di riconoscere l'amore quando poi gli è arrivato alla porta. Colpisce in questa versione come lo spirito del Natale passato. per riportare Scrooge a tutto questo, tocchi il cuore di Scrooge, quasi per volerlo riaprire ai sentimenti del suo passato.

Dalla consapevolezza di ciò che sei stato, si passa alla consapevolezza di ciò che sei ed ecco che il ridanciano e opulento spirito del Natale presente mostra a Scrooge come è e come è visto dalle persone che lo conoscono, familiari e no. Per la prima volta nasce in Scrooge la consapevolezza del male creato e del bene non fatto per egoismo pur avendo la possibilità di farlo, soprattutto nei momenti in cui lo spirito smorza la sua risata per passare a un tono di rimprovero, rinfacciando letteralmente a Scrooge, con la sua stessa voce e il suo stesso viso, alcuni suoi atteggiamenti. Anche se forse non più necessaria, la visita dello spirito del Natale futuro deve comunque compiersi. Deve compiersi per mostrare a Scrooge che ne sarà di lui, se non cambia subito strada. Se non abbandona il suo egoismo, Scrooge non solo rischia di morire dimenticato, ma la sua morte potrebbe diventare anche causa di sollievo per i suoi debitori più poveri. Ed ecco che al risveglio Scrooge rinasce. Si accorge con gioia di essere vivo e di avere nella vita, che credeva di stare per perdere, il suo dono più prezioso e che quello che di materiale ha non ha senso, se non viene condiviso da lui, che ha anche di più del necessario, ad altre vite che vivono nel bisogno.

Rendendosi conto di tutto questo, in Scrooge la rabbia cede il passo alla gioia, esattamente come a Natale le tenebre cedono il passo alla luce.

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Personaggi e interpreti

Ebenezer Scrooge /
Fantasma del Natale passato /
Fantasma del Natale presente /
Fantasma del Natale futuro: 
Jim Carrey Il figlio di Belle #3 /
Figlio di Caroline #1:
Raymond Ochoa
Fan / Belle: Robin Wright La ballerina: Tarah Paige
Bob Cratchit /
Marley /
Tiny Tim:
Gary Oldman Il giovane Cratchit /
Figlio di Belle #1 /
Giovane Sleigh:
Ryan Ochoa
Fred: Colin Firth Belinda Cratchit /
Figlia di Belle:
Molly C. Quinn
Dick Wilkins: Cary Elwes La ballerina: Kelly Connolly
Peter Cratchit: Daryl Sabara La signora Fezziwig: Jacquie Barnbrook
Il signor Fezziwig: Bob Hoskins La ballerina: Beckie King
La giovane figlia di Belle #1 /
Giovane Cratchet:
Sammi Hanratty  Il cuoco /
Cantante /
Conduttore carrozza:
Ron Bottitta
Cameriera di Fred /
Fantasma:
Sonje Fortag La signora Cratchit: Lesley Manville
Martha Cratchit / Caroline: Fay Masterson Il becchino /
Topper:
Steve Valentine


Un film di: Robert Zemeckis
Con: Jim Carrey, Robin Wright Penn, Gary Oldman, Colin Firth, Cary Elwes, Daryl Sabara, Bob Hoskins, Sammi Hanratty, Sonje Fortag, Fay Masterson, Raymond Ochoa, Tarah Paige, Ryan Ochoa, Molly C. Quinn, Kelly Connolly, Jacquie Barnbrook, Beckie King, Ron Bottitta, Lesley Manville, Steve Valentine
Genere: Fantastico/Animazione (USA 2009 - Walt Disney) 

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Ultima modifica ilSabato, 20 Giugno 2015 00:27



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